Padova, Breda: "Le gare si vincono in 16, non in 11. Dobbiamo fare più punti possibile"
“Queste due settimane sono servite per conoscerci e sono state positive così come l’atteggiamento del gruppo è stato buono. Ho trovato un gruppo di bravi ragazzi e gente che può darci una mano in questo finale di stagione”. Il tecnico del Padova Roberto Breda è pronto a esordire sulla panchina biancoscudata nella giornata di domani in casa di un Frosinone in piena lotta promozione: “Domani la parola passa al campo e speriamo di avere creato in poche settimane un linguaggio comune. In Serie B mai nulla è scontato e siamo concentrati sulla partita, contro una squadra dalle caratteristiche marcate”.
Breda poi si sofferma sullo stato della rosa: “Harder e Sgarbi sono al lavoro con il gruppo da inizio settimana e dunque possiamo fare tante scelte dal punto di vista tecnico-tattico dentro la gara. Caprari ha avuto un problema alla caviglia e non sarà convocato al pari di Silva e Barreca oltre al Papu. - prosegue il mister come riporta Trivenetogoal.it - Portiere? Abbiamo due ottimi elementi e ho fatto le mie considerazioni al pari del resto della rosa. In questo momento il bene comune è più importante di tutto perché le gare si vincono in 16 e non solo in 11”.
Breda poi si sofferma anche sul Frosinone: “Dovremo essere bravi contro il Frosinone che rispetto a un anno fa ha fatto uno stacco deciso. L’anomalia è stata lo scorso anno perché si tratta di una squadra con una storia. Alvini ha cambiato qualcosa e sfruttato le qualità della rosa costruendo una squadra con caratteristiche ben marcate che attacca con tanti giocatori. Servirà soffrire quando è il momento ed essere determinati in attacco. Da qui alla fine dobbiamo raccogliere più punti possibile”.
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