Catanzaro, Pompetti: "Sei mesi lunghissimi dopo l'infortunio. L'aspetto mentale è fondamentale"
“L'aspetto mentale è una delle parti più importanti del recupero, possono capitare situazioni brutte come un infortunio e serve la serenità giusta nell'affrontarlo, la consapevolezza di sapere che sono cose che succedono”, il centrocampista Marco Pompetti ai microfoni di Passionecatanzaro.it perla così del ritorno in campo dopo l'infortunio alla tibia che lo ha tenuto fuori per sei mesi.
“Non è facile, perché nessuno si aspetta mai un infortunio grave, ma si supera con equilibrio, tra virgolette anche con la felicità, - prosegue ancora - sapendo che fa parte del nostro lavoro. La testa va subito all’obiettivo di rientrare il più veloce possibile ad allenarsi e poi a giocare”.
Il centrocampista del Catanzaro parla poi dell'ambizione che lo ha mosso al rientro in campo: “Senza girarci intorno, qualunque giocatore cerca di lavorare per se stesso il più possibile. Ovviamente facendo il bene della squadra, ma volendo arrivare a livello personale più in alto possibile. - prosegue ancora Pompetti parlando del ritorno – Sono stati sei mesi lunghissimi, ho avuto un infortunio serio e non c'è stato un giorno in cui non ho pensato al ritorno in campo. Quando ho ripreso a giocare e quando ho fatto gol sono stati giorni determinanti per me, mi hanno dato una scarica di adrenalina importantissima, oltre che un'iniezione di fiducia”.
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