Modena, Santoro: "Dispiace per l'epilogo della stagione. Futuro? Ho rinnovato, c'è un progetto"
Simone Santoro, centrocampista del Modena, è intervenuto nel corso della trasmissione Gialli di Sera in onda su TRC. Queste le sue parole riportate da Parlandodisport.it: “Dal punto di vista personale è stato un campionato importante. Sono contento perché, rispetto allo scorso anno, siamo riusciti a raggiungere i nostri obiettivi. Fin dal ritiro avevo capito il potenziale di questa squadra, si è creata una vera famiglia, un gruppo straordinario che ci ha permesso di superare anche i momenti difficili, che inevitabilmente in Serie B arrivano sempre. Quest’anno nello spogliatoio si è creata un’alchimia speciale, è difficile trovare un gruppo così unito e dispiace ci sia stato un epilogo così negativo.
Alla base di tutto c’è stato il lavoro quotidiano iniziato lo scorso luglio insieme a mister e società: per questo è stata secondo me un’annata speciale. Tutti i giocatori sono stati utili alla causa, in B c’è bisogno di tutta la rosa e noi avevamo un gruppo lungo e profondo, di grande spessore.
È stata una stagione importante per porre e costruire le basi del futuro del Modena. La società sta lavorando tanto, anche al di fuori del campo, e sta creando una casa che ci permetterà di lavorare ancora meglio nei prossimi anni. C’è ambizione nel club e tutti i giorni ce la fanno sentire, sia dal punto di vista tecnico che umano.
I playoff sono stati un traguardo importante, raro negli ultimi anni, ma devono tornare ad essere un’abitudine per una piazza così calorosa. Siamo riusciti a ricreare quell’entusiasmo che si era un po’ perso nel finale della scorsa stagione ed è stato bello ed emozionante vedere così tanto pubblico al nostro fianco sia in casa che in trasferta. Siamo orgogliosi di aver alzato l’asticella dopo due annate complicate, ripartiamo da qui.
Resta però un grande rammarico, meritavamo un epilogo diverso e avevamo le possibilità per andare avanti. Ho dormito poco dopo l’ultima partita, è normale che ci sia delusione, ma bisogna anche guardare a tutto il campionato fatto: abbiamo raggiunto traguardi importanti e tanti giovani sono cresciuti. Siamo stati puniti da un singolo episodio in un match in cui il ko è stato immeritato.
Momenti più belli e meno belli? Spicca sicuramente il derby con la Reggiana, ripensando alla sconfitta della scorsa stagione e alla ferita che aveva lasciato. I tre punti ottenuti hanno chiuso il cerchio. Nei periodi più difficili, invece, siamo stati bravi a restare uniti. Secondo me dobbiamo essere orgogliosi del percorso fatto in questa stagione, ora dovremo ripartire dalle cose positive e cercare di non commettere gli errori fatti.
Sottil? E’ una persona schietta e nel calcio è meglio così, rispetto a chi si nasconde. Dal punto di vista caratteriale è stato un valore aggiunto per il gruppo.
Reti segnate? Forse avrei potuto fare qualche gol in più, in alcuni casi è mancata anche un po’ di fortuna, ma quello che conta davvero è il bene della squadra.
Tonoli? Mi ha stupito tanto. Ho scoperto un ragazzo incredibile, sempre pronto a migliorare. Veniva dalla Serie C e ha dimostrato di poter stare a questo livello. Deve continuare il percorso iniziato quest’anno perché ha qualità difficili da trovare, grande forza fisica e secondo me può arrivare molto in alto. E’ uno dei ragazzi che mi ha colpito di più durante questa stagione.
Futuro? Ho rinnovato il contratto, qui c’è un progetto importante e sarei felice di continuare a vestire questi colori”.
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