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Padova, Banzato: "Allenatore entro il 10 giugno. Lo vorrei frizzantino"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 13:34Serie B
di Luca Bargellini

Padova, Banzato: "Allenatore entro il 10 giugno. Lo vorrei frizzantino"

Alessandro Banzato, patron del Padova, ha fatto il punto su presente e futuro del club euganeo in un lungo forum con la redazione del Mattino di Padova, toccando tutti i temi chiave: la scelta del nuovo allenatore, il mercato, l'organigramma e il progetto stadio. Mirabelli e Bianchi confermati: "La continuità gestionale è un valore" La prima mossa del nuovo azionista di maggioranza va controcorrente rispetto alle abitudini del calcio. Massimiliano Mirabelli e l'amministratore delegato Alessandra Bianchi restano al loro posto. "Nel calcio contano i fatti — spiega Banzato — negli ultimi due anni, in condizioni non semplici, il direttore sportivo ha centrato due grandi obiettivi come la promozione e la salvezza. Ha gestito molto bene anche il momento di crisi quando ha scelto di cambiare allenatore, una decisione presa a malincuore visto che tutti eravamo legati ad Andreoletti, ma che si è rivelata necessaria. Sostituirlo sarebbe stato un errore. Lo stesso vale per Alessandra Bianchi: ha gestito la società quando bisognava tirare la cinghia e lo ha fatto bene. La continuità gestionale è un valore". Allenatore entro il 10 giugno: vuole un "frizzantino" Sul fronte panchina, la tempistica è definita: "L'idea è di chiudere la questione entro la prima decade di giugno, per iniziare a lavorare sulla squadra". La scelta spetta a Mirabelli, nel rispetto di un modello gestionale che Banzato tiene a precisare: "Non sono un interventista alla De Laurentiis, e credo che lo spogliatoio sia sacro, io non ci vado mai". Il profilo che il patron ha in testa è comunque chiaro: "Mi piacerebbe un allenatore frizzantino, capace di far divertire la gente con un gioco propositivo. Il mio tecnico ideale? Da simpatizzante milanista sono sempre rimasto affascinato da Sacchi". Mercato: ritocchi importanti ma senza stravolgere Sul mercato, nessuna rivoluzione: "La squadra non può essere stravolta totalmente, ci saranno dei ritocchi, anche importanti, ma partendo da una base esistente. Vogliamo migliorare la rosa, guardando anche a profili giovani e di prospettiva". Obiettivo dichiarato con ironia: "Salvarsi con cinque giornate d'anticipo. Può sembrare prudente ma il campionato di Serie B del prossimo anno sarà estremamente complicato. Vogliamo una crescita costante, senza sbandierare promesse".