Vicenza, Pellizzari: "Rinnovo una bella responsabilità. In Serie B il livello è altissimo"
Il centrocampista del Vicenza ha parlato del pareggio al Menti, del suo ruolo, del rinnovo e delle ambizioni per il futuro.
Il pareggio di sabato scorso al Menti ha lasciato un pizzico di amarezza in casa Vicenza, ma per Giulio Pellizzari rappresenta anche un'occasione per analizzare ciò che è mancato alla squadra. Il centrocampista biancorosso, vicentino classe 2004, è intervenuto durante la nuova puntata di Rigorosamente Calcio su Tva, soffermandosi anche sul proprio percorso e sulla prima esperienza in Serie B.
Il pareggio e il nuovo ruolo. "A volte serve un po’ più di ignoranza calcistica. C’è rammarico per quel gol, su cui ci siamo fatti prendere alla sprovvista".
Pellizzari ha poi spiegato come sta vivendo la stagione e il nuovo ruolo ricoperto in campo: "Devo continuare a lavorare a testa bassa per migliorare. Quest’anno, con Valoti, ho scoperto di trovarmi meglio a destra: con il piede invertito si riescono a vedere più porzioni di campo. La competizione è sana e nel mio reparto ci sono tanti compagni con grande esperienza e qualità da cui posso solo che imparare".
Tra gli aspetti sui quali il centrocampista vuole crescere c’è soprattutto quello realizzativo: "La cosa in cui devo migliorare di più è la fase realizzativa. Cosa chiede il mister? Di andare sempre al massimo".
Il rinnovo e il derby. Pellizzari ha parlato anche del rapporto con la società, ringraziando il club per il percorso fatto negli ultimi mesi: "Devo ringraziare la società che mi ha fatto curare nei migliori posti d’Italia e ora sto bene. Ma anche per il rinnovo: è una bella responsabilità e spero di riuscire a ripagare la fiducia che mi è stata data".
Poi uno sguardo al derby, particolarmente sentito dal centrocampista per le sue origini vicentine: "Sono già molto carico ora, siamo tanti vicentini e si sente... comunque vada daremo il massimo. Sentir parlare dialetto in spogliatoio penso sia raro in B".
La prima esperienza in Serie B. Quella in corso è la prima stagione di Pellizzari nel campionato cadetto, un'esperienza che gli sta permettendo di confrontarsi con un livello superiore: "La differenza principale è il livello tecnico: non si può sbagliare niente. Il livello medio dei giocatori è altissimo e ti spinge a far di più".
E, guardando ancora più avanti, l'obiettivo resta ambizioso: "La massima aspirazione rimane la Nazionale".
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