Sampdoria, Tey verso la presidenza: si attende il via libera delle banche creditrici
Tey attende il consenso di Sace e degli altri istituti creditori per mantenere gli accordi di ristrutturazione del debito.
Il passaggio di consegne ai vertici della Sampdoria entra in una fase decisiva. Joseph Tey, che punta alla presidenza del club, attende infatti il responso delle banche creditrici sulla possibilità di mantenere gli accordi pluridecennali attualmente in essere. Questo è uno dei passaggi chiave per definire il nuovo assetto societario.
Sono i giorni del cosiddetto "waiver", ovvero il consenso che gli istituti dovrebbero concedere a Tey per consentirgli di proseguire nell'ambito dell'accordo di ristrutturazione del credito. La questione nasce dalla clausola di "change of control", attivata dopo le dimissioni dell'ex patron Matteo Manfredi dello scorso 24 aprile.
La clausola consente alle banche, qualora non gradiscano il nuovo assetto azionario, di interrompere gli accordi in essere e chiedere alla proprietà il rientro immediato dei crediti, anziché attendere la naturale scadenza del rapporto, fissata al 31 dicembre 2043. In questo scenario, il debito dovrebbe essere restituito in un'unica soluzione, secondo il meccanismo definito "bullet".


