Arezzo-Sudtirol 1-4, le pagelle: Lopes esuberante, Viviani in affanno
Prosegue il momento magico del Südtirol, che cala il poker allo stadio "Città di Arezzo" travolgendo i padroni di casa con un perentorio 4-1. A rompere gli l'equilibri nei titoli di coda della prima frazione è la stoccata di Rispoli. Nella ripresa è monologo altoatesino: Vasco Lopes al 54’, il neo-entrato Mixtur al 68’ e Giorgini al 79’ firmano il pesante passivo per gli amaranto. A rendere meno amara la giornata per la squadra di Bucchi ci pensa soltanto Mancuso, subentrato dalla panchina e a segno all'81' con il gol della bandiera.
LE PAGELLE DELL'AREZZO
Nunziante 5 – Paga a caro prezzo un'evidente indecisione nelle uscite. In occasione del vantaggio bolzanino non è reattivo né preciso sulla giocata in rinvio dopo il pallone velenoso servitogli da Coppolaro. Non trasmette sicurezza alla difesa.
Coppolaro 5 – Alterna letture difensive provvidenziali ad errori grossolani. L'errore in disimpegno con un retropassaggio sconsiderato spalanca la strada alla vittoria del Sudtirol. Nella ripresa soffre maledettamente negli uno contro uno.
Gilli 5 – Pomeriggio costellato da troppe crepe. Concede troppa libertà d'azione al duo Molina-Rispoli in occasione del primo gol e, più in generale, lascia praterie agli inserimenti avversari.
Illanes 5,5 – Regge l'urto nel primo tempo per poi perdere la bussola in marcatura nella ripresa. Si dimentica anche di Giorgini in occasione del poker altoatesino.
Righetti 5 – Schiacciato sulla difensiva, non riesce mai a trovare le giuste contromisure. Sbaglia spesso i tempi nel salire per la trappola del fuorigioco, rischiando di appesantire ulteriormente il passivo.
Ionita 5,5 – Troppi palloni persi in fase di uscita e qualche disattenzione di troppo in marcatura. Preziosa però la solita generosità negli inserimenti offensivi che creano qualche grattacapo alla difesa ospite.
Viviani 4,5 – Giornata no. Colpevole di una serie di errori tecnici e disattenzioni difensive che mettono costantemente in difficoltà i compagni, perdendo palloni sanguinosi in zone nevralgiche del campo. Dal 56’ Chierico 5,5 - Prova a portare dinamismo e aria fresca alla manovra, ma pecca sul piano della precisione.
Sala 5,5 – Alterna amnesie ad iniziative interessanti, facendosi apprezzare per un paio di cross e alcuni recuperi provvidenziali. Dal 78’ Leone s/v
Olivieri 5,5 – Prova sottotono e priva di squilli. Si spende encomiabilmente in fase di non possesso per dare una mano al reparto arretrato, ma paga il dazio in zona gol non pungendo praticamente mai.
Dal 62’ Arena 6,5 – Dà una scossa immediata a una manovra fino a quel momento spenta. Regala un assist, inventa qualche giocate di buona qualità e viene fermato solo dal palo
Cianci 5 – Imbrigliato e disinnescato dalla morsa dei centrali altoatesini, fa un'enorme fatica a trovare spaces e palloni giocabili. Dal 56’ Cerri 5,5 – Porta muscoli e presenza fisica facendo valere il suo stazza, ma gli manca il veleno sottoporta: spreca due nitide palle gol.
Pattarello 5 –Spento e impreciso negli ultimi trenta metri. Non riesce mai a scoccare la scintilla sulla trequarti: paga una condizione fisica ancora lontano dai livelli ottimali. Dal 78’ Mancuso 6 – Un pallone giocabile gli basta per timbrare il cartellino con un destro chirurgico.
Allenatore: Bucchi 5 - Primo tempo troppo timido e remissivo, condannato da un'ingenuità colossale. Nella ripresa vengono a galla tutti i limiti di una difesa che necessita urgentemente di una registrata. Anche la manovra offensiva stenta a trovare fluidità e idee con continuità.
LE PAGELLE DEL SUDTIROL
Plizzari 6,5 – Autoritario nelle uscite e padrone dell'area di rigore. Sforna due interventi provvidenziali che blindano il risultato; incolpevole sull'unico sigillo amaranto.
Stivanello 5,5 – Commette un paio di disattenzioni dentro l'area ed è da una sua svirgolata in rinvio che nasce la rete della bandiera dell'Arezzo.
Giorgini 7 – Un gigante in fase difensiva, dove vince il duello fisico prima con Cianci e poi con Cerri. Incorona una prestazione maiuscola svettando di testa da corner per il poker che chiude i conti.
Stabile 6,5 – Attento e pulito dentro la propria area, trasforma la fase di impostazione da dietro in una risorsa preziosa: i suoi lanci millimetrici sono un fattore costante che spiazza la linea avversaria. Dall’83’ Veroli s/v
Molina 6,5 –Prestazione totale su entrambe le fasi. Accompagna l'azione a destra con i tempi giusti e si spende in ripiegamenti difensivi preziosi. Ha il grande merito di crederci sul pallone che dà il via all'azione dello 0-1.
Rispoli 7,5 – Sostanza, corsa e qualità al servizio della squadra. Sblocca la gara con un inserimento da manuale dentro l'area, pennella l'assist dalla bandierina per Giorgini e verticalizza con una continuità disarmante.
Tronchin 6,5 – Detta i tempi del palleggio con naturalezza e lucidità. Non perde mai la bussola in rifinitura, mandando i compagni a rete a più riprese.
Bjarkason 6 –Propositivo quando c'è da puntare l'uomo e aggredire la profondità, risponde presente anche quando la gara richiede sacrificio.Dal 46’ S. Davi 6 -Mantiene alto il livello di spinta sulla fascia senza mai trascurare la fase di copertura.
Vasco Lopes 8 – Il trascinatore di giornata. Incontenibile quando si accende palla al piede: entra nell'azione del primo gol, inventa un tracciante di mancino da copertina per regalarsi la gioia personale e distribuisce suggerimenti per i compagni. Un incubo per la difesa toscana fino a quando ne ha le forze. Dal 71’ Burnete 5 – Pecca di cattiveria sotto misura e spreca due clamorose palle gol a tu per tu con il portiere.
Anghelè 5,5 –Meno brillante negli ultimi trenta metri, pecca di lucidità e sbaglia più di una scelta. Dal 46’ Vasic 7 – Entra e contribuisce a chiudere la partita. Si intende a meraviglia con i compagni e ricama un assist per Lopes.
Okoro 6 – Lavoro invisibile ma preziosissimo da boa: fa da riferimento centrale impegnando i difensori e allungando la squadra amaranto.Dal 59’ Mixtur 7 – Impatto devastante con la gara. Sfrutta la sua velocità d'esecuzione per chiudere i giochi con grande freddezza. Sfiora la doppietta a più riprese, vedendosela annullare dall'intervento del VAR per una posizione di fuorigioco.
Allenatore: Possanzini 7 – La sua squadra continua a incantare per coraggio, personalità e organizzazione di gioco. I suoi ragazzi azzannano la gara sin dai primi minuti mettendo in mostra meccanismi ben oliati e ripartenze letali. Azzecca ogni singola mossa a gara in corso, confermando la varietà di soluzioni e la grande solidità del gruppo.
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