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Cesena, Mancini: "Avrei firmato per questa classifica. Diamanti? Non è una scommessa"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 22:19Serie B
di Tommaso Maschio

Cesena, Mancini: "Avrei firmato per questa classifica. Diamanti? Non è una scommessa"

Il direttore sportivo dei romagnoli: "Imbattuti dopo cinque gare, ma c'è del rammarico. Shpendi? Difficile tenerlo a gennaio"
"Mi ritengo soddisfatto, anche per i paletti che comunque la proprietà aveva messo. Ripeto, secondo me l'obiettivo principale del nostro lavoro è non solo cercare di prendere giocatori di qualità, ma individuare giocatori con caratteristiche precise e compatibili con quelle che vuole fare l'allenatore”. Il direttore sportivo del Cesena Andrea Mancini ai microfoni di Radio Sportiva ha parlato così del mercato estivo che ha portato grandi cambiamenti in casa romagnola: “Credo sia la cosa più importante per un dirigente quando costruisce una squadra. Noi, secondo la nostra opinione, abbiamo cercato di costruire una rosa equilibrata, con caratteristiche diverse ma complementari l'una con l'altra. Oggi, onestamente, stiamo vedendo alcuni frutti di questo lavoro. Naturalmente dobbiamo continuare a costruire, quindi c'è ancora tanto lavoro da fare".

Sulla scelta di Alessandro Diamanti in panchina

Il ds bianconero parla poi della scelta di affidare la squadra a un esordiente assoluto come Diamanti: “Non lo ritengo una scommessa, ma un giovane che ha appena iniziato a fare questo lavoro. Ha lavorato con l’Under 23 del Melbourne City, un ambiente che può insegnare calcio a tanti club visto che il City Group ha dimostrato in questi anni di saper fare calcio ad alti livelli. - prosegue Mancini - È un allenatore che sta andando in una direzione che il calcio europeo e il calcio mondiale stanno prendendo. Io sapevo quello che poteva darci. Sicuramente è giovane, va supportato e va frenato anche per la sua esuberanza a volte, ma quella è la sua forza. Sai, se gli togli quello, era anche la sua forza da calciatore. Io sapevo cosa poteva darci Alessandro e sono davvero contento di come si è calato nella realtà Cesena e del lavoro che sta facendo. Ripeto, però, va supportato a 360 gradi, perché dietro a un grande allenatore c'è anche una grande società, secondo me".

Sull’andamento della squadra

Il Cesena finora è una delle quattro imbattute (Palermo, Mantova e SudTirol le altre) di questo campionato, ma nelle prime cinque gare ha conquistato solo una vittoria: “La gioventù può portare a volte anche errori di inesperienza. Però devo essere onesto, dispiace, perché uno che guarda le partite, comunque cerchiamo sempre, e siamo riusciti sempre, a cercare di mettere in campo la nostra identità, la nostra idea di gioco, di cercare di dominare tutte le partite. Poi in campo ci sono anche gli avversari, quindi ci può stare. Però se all’inizio mi avessero detto che alla sosta saremmo stati imbattuti e con sette punti ci avrei messo la firma visti i tanti cambi estivi. - prosegue Mancini - È chiaro che, se poi uno guarda le partite, un po' di amaro in bocca te lo lascia, perché, tenendomi a stare basso, potevamo avere qualche punto in più sicuramente. Però io ritengo il bilancio, in tutto e per tutto, positivo. Ripeto: entusiasmo sì, ma la consapevolezza che c'è ancora tanto lavoro da fare”.

Sull’ottimo avvio di Shpendi e il mercato

Spazio inevitabilmente anche su Cristian Shpendi, autore di sei reti in cinque gare, che sembrava vicino all’addio in estate e potrebbe finire nel mirino di altri club a gennaio: “Non sarà facile tenerlo, arriviamo a gennaio nel miglior modo possibile, poi vediamo. Per Cristian io sono contento perché se lo merita, perché è un ragazzo d'oro, è un giocatore forte. Sono contento anche per noi, perché tenerlo è stato un valore aggiunto per noi. Lui sicuramente ha questo killer instinct dell'attaccante, che sono sempre di meno in giro per il mondo oggi. Lui ha questo fiuto del gol che è impressionante. Ha delle qualità secondo me importantissime e dietro ai suoi gol c'è anche il lavoro della squadra. La squadra lo supporta e noi dobbiamo cercare di metterlo nelle migliori condizioni per fare gol. La squadra in questo momento lo sta facendo".

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