Serie B, Ascoli-Empoli: Tomei non vuole fermarsi, Andreoletti cerca ossigeno
Andrea Scozzafava
Prosegue il cammino di Ascoli ed Empoli, attese in campo questo pomeriggio (ore 15) al "Del Duca" per la settima giornata di Serie B. Una sfida tra due compagini che arrivano all'appuntamento viaggiando a velocità differenti. Da una parte la squadra bianconera, autentica rivelazione del campionato reduce dal secondo risultato utile consecutivo nello scontro ad alta quota con il Sudtirol (0-0) a Bolzano. Undici i punti in sei giornate e quinto posto in classifica per i ragazzi di Francesco Tomei, caduti finora solamente a Padova e capaci di raccogliere ben sette punti su nove tra le mura amiche, dove l'ultimo ko risale addirittura al novembre 2025 in Serie C. Un avvio fin qui esaltante per una matricola che non ha alcuna intenzione di fermarsi e punta a spingere ancora sull'onda dell'entusiasmo, forte di una solidità già importante e una identità ben definita.
Di contro, l'Empoli che un’identità e una compattezza di squadra deve ancora trovarle. Durante la sosta per le nazionali è arrivato il cambio in panchina con Guido Pagliuca sostituito da Matteo Andreoletti, al ritorno in Serie B dopo l'esperienza a Padova. L'esordio del neo allenatore azzurro è stato tutt'altro che morbido, bagnato dalla pesante sconfitta casalinga (2-4) per mano della capolista Palermo. Tre stop consecutivi e ben quattro ko nelle ultime cinque uscite delineano un bottino di soli sei punti per i toscani che, scivolati pericolosamente a ridosso della zona calda, sono ora chiamati a invertire la rotta. L'obiettivo prioritario è spezzare il digiuno per scongiurare una striscia di quattro sconfitte consecutive nel torneo cadetto che manca dal 2012 e soprattutto per ritrovare fiducia. Le insidie della trasferta marchigiana non mancano. Ascoli ed Empoli tornano ad affrontarsi a cinque anni dall'ultimo precedente, quel 2-0 interno in favore dei marchigiani del 1° maggio 2021. La tradizione al "Del Duca" sorride ai bianconeri: il bilancio parla di 7 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte.
COME ARRIVA L'ASCOLI
Momento positivo per l'Ascoli. L'organico di Francesco Tomei è al completo per il quarto impegno casalingo della stagione, fatta eccezione per il lungodegente Alagna. Si va verso la conferma del 4-2-3-1: in difesa, davanti a Vitale, Oliveri si candida per una maglia da titolare sulla corsia di destra con Guiebre a sinistra e la coppia di centrali Rizzo-Curado. Le chiavi della mediana saranno affidate a Damiani e Corradini, mentre sulla trequarti Milanese viaggia verso la conferma accanto a Silipo e D'Uffizi (in vantaggio su De Pieri e Bolsius). Davanti il punto di riferimento resta Brunori, insidiato da Chakir.
COME ARRIVA L'EMPOLI
Serve una scossa in casa Empoli per ritrovare ossigeno e fiducia dopo tre sconfitte consecutive. Matteo Andreoletti deve ancora rinunciare agli infortunati Monaco, Distefano e Romagnoli. Spazio al 3-5-2: davanti a Seghetti, la linea di difesa a tre vedrà Cauz, Curto e Magnino. Sulle corsie esterne Corrado a sinistra ed Egan in vantaggio a destra su Ceesay, mentre in cabina di regia rientra Yepes al fianco di Biondini e Bandinelli. La vera novità è attesa in attacco, dove scalpita l'inedito tandem offensivo formato da Stiven Shpendi e Popov.
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