Denaro e riforme per una Lega Pro più solida
Ho già scritto, recentemente, della vittoria da 35 milioni di Mario Macalli. Ora quei soldi, grazie anche alla mediazione del Presidente Federale Giancarlo Abete, stanno per arrivare in Lega Pro. Per l’esattezza 39,3 milioni di euro, al netto dei 16 già accreditati. Il versamento sarà suddiviso in tre rate e riguarderanno le annualità che vanno dal 2008/9 e sino al termine della corrente stagione sportiva. A fronte, la Lega Pro si è impegnata a rinunciare, sino al 30 giugno, a tutte le azioni pendenti sia dinanzi al Tribunale di Milano che a quello del Coni (Tnas).
La prima rata, di circa 11 milioni, euro più euro meno, dovrebbe essere versata nelle casse della Lega Pro nell’immediato. Tempi tecnici permettendo. Le modalità di ripartizione non sono ancora ben definite. Oltre a quanto stabilito dalla legge Melandri e dai regolamenti peserà il parere del Consiglio della Lega Pro. Mario Macalli ed i suoi più stretti collaboratori, i vice Pitrolo e Lombardo, lavorano da tempo sul progetto giovani e sull’ incentivo a “minutaggio” per il loro utilizzo. Logico supporre, al proposito, che un riguardo, alle società virtuose e ossequiose a quell’ indirizzo programmatico, debba essere riconosciuto.
Impensabile comunque che le società, indipendentemente dalle decisioni assunte dal Consiglio di Lega, possano utilizzare gli importi di loro appannaggio per far fronte alle prossime scadenze, improrogabili, in calendario per il prossimo martedì.
L’ accordo è stato raggiunto ieri 9 febbraio 2012 proprio nella giornata in cui la Commissione Disciplinare Nazionale comminava 14 punti di penalizzazione, più squalifiche varie ed ammende diverse, a tutte le società deferite per inadempienze amministrative. Inadempienze inerenti il mancato pagamento degli emolumenti ai propri tesserati e dei relativi oneri per il trimestre luglio – settembre 2011. Per regolamento a tutte le società penalizzate non competeranno più, per la corrente stagione, i contributi federali a “minutaggio”. Ove le stesse avessero utilizzato gli “under”. Con una aggravante. Dovranno anche restituire, come stabilito dal Consiglio Direttivo di Lega, quanto eventualmente già percepito in precedenza.
Martedì 14 febbraio p.v. tutte le società dovranno inoltre certificare alla Covisoc ed alla Lega di aver ottemperato agli obblighi, della stessa natura, relativi al trimestre ottobre – dicembre. Pena altri deferimenti e conseguenti ulteriori penalizzazioni. L’ orizzonte, in tema con le attuali condizioni meteo, appare nebuloso per diversi club. Anche a dispetto, in alcuni casi eclatanti, di invidiabili posizioni in classifica.
In questo contesto divengono maggiormente condivisibili le recenti esternazioni di Mario Macalli. Per un organico di Lega composto da società sempre più affidabili. Con maggior rigore nella terza serie. Coperture fidejussioria ad inizio di stagione a garanzia degli impegni finanziari nei confronti dei tesserati. Il tutto in previsione di una riforma dei campionati che giorno dopo giorno si presenta come un evento epocale necessario. Di necessità imprescindibile ed a tutela dell’ intera categoria.
I temi all’ordine del giorno? Lega Pro a 60 squadre. Suddivise in tre gironi. Utilizzo sempre maggiore degli “under” provenienti, ci si augura, dal proprio vivaio. E non a premi di rendimento o per compartecipazioni assurde con club di categorie superiori. E da ultimo, ma solo in ordine cronologico, potenziamento dei settori giovanili, anche con incentivi finanziari rinvenienti, e perché no, da questa grande boccata di ossigeno che sta arrivando grazie alla pervicace volontà dei vertici di Lega Pro.
Che sia la volta buona?


