1^ Divisione, "Zini" fatale al Siracusa
La Cremonese si impone per tre a uno sul Siracusa grazie ad un’ottima prova corale ed alla straordinaria vena di Davide Possanzini, autore di una doppietta. Il Siracusa ha giocato una buona gara ed è rimasto in partita fino all’81’ ma rispetto alle gare precedenti è parso poco propositivo in avanti faticando più del dovuto ad impensierire Alfonso nonostante nella ripresa abbia più volte costretto i girigiorossi nella propria trequarti.
Le squadre in campo: Brevi preferisce Polenghi a Nizzetto nel ruolo di terzino sinistro con Tacchinardi che vince il ballottaggio con Sambugaro per rilevare Fietta a centrocampo. In attacco spazio al tridente Filippini, Coralli, Possanzini. Sottil schiera la squadra con un 4-3-1-2 con Baiocco in cabina di regia e Mancosu alle spalle del duo d’attacco formato da Coda e Zizzari.
La cronaca: pronti via e la Cremonese va in vantaggio: triangolazione sul lato destro dell’area di rigore Possanzini-Dettori-Possanzini con quest’ultimo che, dopo un rimpallo, gira in rete il pallone dell’uno a zero quando il cronometro segna il quarto minuto. Prova a reagire il Siracusa all’8’ con Mancosu ma la sua conclusione dal limite si spegne a lato. Passano cinque minuti e la Cremonese raddoppia: conclusione dal limite destro dell’area di rigore di Filippini, respinge corto Baiocco e Possanzini è lestissimo ad anticipare tutti scaraventando in rete il pallone che vale il due a zero e la doppietta personale per l’attaccante classe 1976. Il Siracusa accusa il colpo ma tenta comunque di riaprire la gara con Zizzari che al 21’ non trova la deviazione vincente su invito dalla sinistra di Spinelli. Ancora Siracusa in avanti al 27’ con l’ex grigiorosso Coda che prova il suo pezzo forte, ovvero la conclusione dal limite: Alfonso è attento e respinge in fallo laterale. Possanzini scatenato al 28’: ottimo controllo sul limite sinistro dell’area di rigore e conclusione di destro sul primo palo: Baiocco si salva in corner. Al 38’ Sottil è costretto a sostituire l’infortunato Capocchiano, al suo posto Pippa. Ancora Massimo Coda alla ricerca del gol dell’ex al 41’ ma la sua girata, dopo buon controllo in area di rigore, termina a lato. Al 45’ Coralli vede Baiocco fuori dai pali e prova la magia dalla trequarti ma il pallonetto finisce alto di poco sopra la traversa tra gli applausi del pubblico. L’ultimo sussulto della prima frazione di gioco lo provoca Coda la cui conclusione è murata dalla difesa grigiorossa dopo disimpegno non perfetto di Minelli. La ripresa si apre con l’ingresso di Longoni per Lucenti ed il Siracusa che da subito alza il proprio baricentro costringendo la Cremonese nella propria trequarti campo. Al 48’ ci prova Mancosu da fuori area ma la sua conclusione, deviata, è bloccata da Alfonso. Quattro minuti più tardi, sugli sviluppi di un corner calciato da Mancosu, è Spinelli a tentare di riaprire la gara ma Filippini, appostato sulla linea di porta, sventa la minaccia. Il neo entrato Longoni è molto attivo e al 53’ chiama Alfonso ad un non facile intervento a terra con una bella conclusione dal limite. La sfida si ripete cinque minuti più tardi ma questa volta l’estremo difensore grigiorosso non appare ben posizionato e si lascia sorprendere dalla conclusione dalla lunga distanza del numero 17: due a uno e gara riaperta quando mancano trentadue minuti più recupero al fischio finale. Nel momento in cui deve aumentare la pressione però il Siracusa impatta contro la difesa ottimamente organizzata di una Cremonese che difende il vantaggio con i denti e si distende in contropiede appena possibile. Proprio su azione di contropiede Pippa stende Semenzato lanciato a rete: i grigiorossi chiedono a gran voce il rosso ma l’arbitro opta per il giallo non ritenendo il giocatore ultimo baluardo della retroguardia siciliana. Il Siracusa si complica la vita e al 79’ il già ammonito Giordano commette un brutto fallo su Possanzini sul lato sinistro dell’area di rigore: secondo giallo, doccia anticipata e Siracusa in dieci. I siciliani non hanno nemmeno il tempo di riorganizzarsi che, sugli sviluppi del calcio di punizione, la Cremonese chiude il match: della battuta si incarica Dettori , conclusione a rientrare, pallone sul palo ma come un falco irrompe il neo entrato Musetti che insacca il gol della sicurezza. Ancora Musetti in evidenza al 90’ con un colpo testa bloccato da Baiocco dopo bella imbeccata di Tacchinardi dalla destra: è l’ultima emozione della gara prima che il Signor Bindoni mandi tutti negli spogliatoi.
CREMONESE-SIRACUSA 3-1
4’, 13’ Possanzini (C); 58’ Longoni (S); 81’ Musetti (C)
CREMONESE (4-3-3)
Alfonso; Semenzato, Minelli, Rigione, Polenghi; Tacchinardi, Pestrin, Dettori; Filippini (63’ Nizzetto), Coralli (73’ Musetti), Possanzini (91’ Sambugaro)
Allenatore: Oscar Brevi
A disposizione: Bianchi, Cesar, Degeri, Le Noci
SIRACUSA (4-3-1-2)
P. Baiocco; Lucenti (46’ Longoni), Fernandez, Moi, Capocchiano (38’ Pippa); Giordano, D. Baiocco, Spinelli; Mancosu; Coda (72’ Testardi), Zizzari
Allenatore: Andrea Sottil
A disposizione: Fornoni, Ignoffo, Bongiovanni, Pepe
ARBITRO: Sig. Bindoni di Venezia
NOTE: Ammoniti: 22’ Giordano (S), 26’ Minelli (C), 32’ Pestrin (C), Pippa (S) tutti per gioco falloso. Espulso Giordano (S) al 79’ per doppia ammonizione. Angoli: 2-5 Recupero: p.t. 2’, s.t. 4’ Cielo coperto con temperatura di poco sotto lo zero, terreno in buone condizioni. Spettatori: 2575 (abbonati 1649)


