ESCLUSIVA TLP - Mantova, a forte rischio la panchina di Valigi
Traballa la panchina di Claudio Valigi a Mantova. Dopo l’ennesima sconfitta di ieri con il Borgo a Buggiano in casa per 2-3, in giornata è atteso un incontro fra il presidente Bruno Bompieri ed il tecnico virgiliano per valutare la situazione. Secondo quanto risulta in esclusiva al nostro sito www.tuttolegapro.com l’idea nuova potrebbe essere una soluzione interna ed anche la meno costosa. Mirko Bellodi, acclamato ieri dai tifosi, a dirigere il tutto come allenatore in prima e con l’ausilio di Mirko Benevelli. L'ex portiere potrebbe avere il supporto di Manuel Spinale e Gabriele Graziani a comporre una sorta di triade per salvare il salvabile. E’ stata ventilata anche l’ipotesi di un ritorno di Archimede Graziani (solo omonimo dell'attaccante Gabriele), ipotesi meno probabile, o il terzo allenatore della stagione, il mantovano Sauro Frutti. Con l’attuale classifica la dirigenza sta cercando di fare il possibile per salvare il Mantova, mai retrocesso nella sua storia.
La tifoseria è in subbuglio. Come ampiamente riportato dalla stampa locale, Gazzetta di Mantova e la Voce di Mantova, ieri al termine della partita c’è stata una forte contestazione alla squadra, alla società, ma soprattutto al tecnico. Dopo l’esonero di Graziani e l’allontanamento del ds Stefano Bonometti, si critica l'assenza di un "manico" di esperienza. Ieri dopo la partita circa trecento tifosi hanno manifestato la propria preoccupazione – oltre ovviamente al presidente Bompieri – all’altro socio “forte” ed autore del radicale cambiamento della seconda parte della stagione, Giovanni Famà ed il suo consulente Mauro Sani, di fatto direttore sportivo del Mantova. Lo stesso Sani avrebbe effettuato le operazioni di mercato di gennaio, aiutato da Vittorio Fioretti, l’uomo che dovrebbe essere il tramite per la cessione del Mantova Football Club. Ma i tifosi cercavano soprattutto Valigi, “consigliato” dalle forze dell’ordine di uscire da una porta secondaria. Molti volevano comprendere alcune scelte effettuate, come il “pensionamento” di Bellodi, l'accantonamento di alcuni giocatori (Dalla Bona e Maschio), l'esclusione dopo un diverbio con Caruso, la cessione di Nohman - anche ieri in gol -, l’acquisto di atleti che finora non hanno incantato ed il mancato potenziamento del settore “giovani”. Quello che non viene digerito dalla tifoseria sono anche scelte come quelle di aver messo fuori Bersi (colonna della passata stagione), escluso Fonte dopo venti partite da protagonista ed un rapporto non idilliaco con Zaninelli, Franchi e Del Sante.


