Ternana-Taranto: la febbre del sabato sera
Nel prossimo week end, una sola cosa non potremo assolutamente pensare: rischiare di annoiarci. Quando il calendario ti porge come prima pietanza, in un ipotetico pranzo: Ternana-Taranto, per secondo ti porta un Sorrento-Benevento o in alternativa Spezia-Lanciano. La domenica, per la 2^ Divisione, abbiamo San Marino-Cuneo e Treviso-Alessandria, senza dimenticare Paganese-L'Aquila. Per concludere, in posticipo lunedì, c'è questo Cremonese-Trapani ottimo come digestivo dopo una due giorni di grande calcio e si spera di grandi emozioni. Non ce ne vogliano le altre, ma questa settimana tutti gli occhi degli appassionati saranno rivolti su questi campi. Amici io direi solo una cosa: mettiamoci il bavero, prendiamo le posate e sediamoci a tavola per questa abbuffata di calcio.
Di solito non sono mai stato amante del week end sportivo spalmato, ma stavolta la curiosità è tanta. Ne può uscire fuori uno spot di quelli enormi per tutto il movimento Lega Pro. Noi siamo sempre in prima linea, pronti a dare il nostro contributo.
Il match della giornata:
Inutile anche dilungarci troppo. Ternana-Taranto richiamerà il pubblico delle grandi occasioni, ed è giusto che sia così. Terni merita finalmente di tornare a calcare i palcoscenici che le competono e mancano a questa città da troppi anni. Questa sembra la stagione giusta, ma tutto dipende anche dalla sfida di sabato contro i pugliesi di Dionigi. La squadra jonica ha una delle difese più forti del mondo a livello professionistico (solo 8 gol subìti, uno di questi decise la gara di andata). La partita arriva dopo che si è osservato un turno di riposo. I pugliesi sono a Roma da qualche giorno per preparare al meglio questa gara che può significare il riaprirsi del discorso primo posto oppure la chiusura definitiva in caso di sconfitta. All'andata vinse la Ternana 1-0.
Girone A:
Il derby campano tra Sorrento e Benevento può significare in un certo qual modo anche per i giallorossi, come per il Taranto, la fine dei sogni di gloria. Se i rossoneri di Ruotolo vincono si portano a sette punti di vantaggio dai cugini, infliggendogli una mazzata non solo dal punto di vista sportivo, ma anche prettamente psicologico.
Carpi ospita l'Avellino. Ennesimo test probante per i biancorossi, anche se gli irpini non vanno molto d'accordo con la continuità di risultati. La stagione di transizione ha deluso non poco la tifoseria biancoverde.
Negli altri incontri vediamo che c'è un Como-Pisa dove debuttano i due nuovi allenatori: Chiarenza per i lombardi e Pane per i toscani. Chiudono: Foggia-Tritium; Lumezzane-Foligno; Monza-Viareggio (esordio per il terzo allenatore dei toscani, Stefano Cuoghi. Auguri!); Pro Vercelli-Reggiana e Pavia-Spal.
Girone B:
Il piatto forte c'è il lunedì, ma il sabato pomeriggio promette molto bene. Ad esempio troviamo il Siracusa -alla vana ricerca del Trapani, ormai volato a +6 - che ospita il Pergocrema. I gialloblù possono diventare insidiosi se gli si lascia spazio, però gli aretusei non possono più permettersi di sbagliare.
Lo Spezia contro il Lanciano ha l'occasione per rilanciarsi almeno per quanto riguarda il discorso play off. Attenzione però alla squadra di Gautieri, sempre capace di colpi inaspettati.
La Triestina ospita il Frosinone. Partita tra squadre convalescenti. I giuliani hanno trovato nel curatore fallimentare Turazza una persona che sta gestendo questo momento in maniera eccellente non facendo pesare alla squadra la situazione drammatica che sta vivendo la società. Un enorme plauso lo meritano i tifosi per la colletta. Se soltanto la si smettesse di guardare gli ultras come male del calcio, faremmo tanti passi avanti. Non solo eliminando le barriere negli stadi. Bisognerebbe eliminare prima di tutto quelle mentali. Cosa più difficile. Godeas, con cui mi voglio scusare perchè gli avevo dato 11 reti invece ne ha 12 (se neanche il sito della Lega Pro è attendibile...) è ormai a poche segnature dal record (se i numeri sono esatti, più precisamente a 16) di gol con la maglia alabardata che ancora è detenuto da Franco De Falco, una stella nel cielo triestino.
Il girone si conclude con queste partite: Alto Adige-Barletta; Andria-Carrarese; Bassano-Portogruaro; Latina-Prato (in diretta su Sportitalia); Piacenza-Feralpi Salò.
2^ Divisione:
Girone A:
In settimana nei due gironi si sono giocati alcuni recuperi. Il San Marino ha travolto anche il Savona (3-1) arrivando così al secondo posto occupato dal Rimini che nella partita di Casale si accontenta di non farsi male (0-0), chiudendo una quattro giorni (la partita contro l'Alessandria si è giocata di sabato per festeggiare il centenario dei grigi) con un solo punto in carniere.
Il derby tra Cuneo e Alessandria non vede vinti e né vincitori (1-1). Al gol di Fanucchi ha risposto Varricchio. Una sorta di camomilla per una squadra, quella di Ezio Rossi, che nelle ultime partite ha raccolto poco o nulla.
La Giacomense si suicida in casa contro il Lecco, rilanciando le ambizioni salvezza dei biancoblé, mentre la Valenzana sconfigge il Montichiari (Ottoni rischia molto, ma non capiamo perchè sia sempre ed esclusivamente colpa sua) e ridà fiato alla flebile speranza di salvezza.
Il prossimo turno come dicevamo ad inizio articolo, vede la partita più interessante svolgersi a Serravalle, dove il San Marino ospita il Cuneo. Vero che la squadra biancorossa è in serie negativa (un solo punto nelle ultime tre partite) ma è sempre capace di exploit in trasferta. I titani sono in un momento magico ed hanno là davanti una coppia (D'Antoni-Lapadula) capace di far male a chiunque. Dopo questa partita si potranno capire molte cose sul futuro di queste due formazioni.
Esame importante per l'Alessandria di scena all"Omobono Tenni" di Treviso, contro la formazione di Zanin. Grigi che nel girone di ritorno hanno impresso un ritmo completamente diverso rispetto all'andata: 18 i punti conquistati.
La capolista Casale è ospite del Renate. La squadra di Magoni ha subìto una brutta sconfitta domenica a San Marino (4-1 il finale) ed avrà voglia di riscattarsi. Le motivazioni per i nerazzurri saranno a mille contro un avversario come la prima della classe.
Derby a Bellaria tra la squadra di Campedelli, capace non meno di otto giorni fa di andare a vincere per 3-1 sul campo del Cuneo, che ospita il Rimini. La formazione biancorossa deve tornare a vincere anche per respingere l'assalto del San Marino.
Ecco le altre gare che completano questa 27^ giornata: Borgo a Buggiano-Lecco; Giacomense-Virtus Entella; Montichiari-Santarcangelo; Savona-Mantova; Sambonifacese-Poggibonsi; Valenzana-Pro Patria.
Girone B:
Anche qui si sono disputati dei recuperi. Fano-Aprilia è terminata con il punteggio di 1-1, mentre il derby di alta classifica tra Chieti e L'Aquila ha visto prevalere la voglia di non rischiare. Uno 0-0 che alla fine accontenta tutti. Il Celano perde nuovamente in casa contro i cugini del Giulianova, ed inizia seriamente a pensare che la propria stagione sia compromessa.
La Vigor Lamezia maramaldeggia sul campo dell'Isola Liri (3-1), riconquistandosi nuovamente il secondo posto ai danni del Catanzaro. Una sfida a tre che rischia di farci vivere un finale di campionato davvero emozionante come poche volte nelle ultime stagioni.
Il prossimo turno vedrà proprio i giallorossi impegnati a Celano. Trasferta abbordabile per la formazione di Cozza. Mentre la Vigor Lamezia giocherà in casa contro la Neapolis Frattese. Turno tutto sommato accettabile.
Il Perugia capolista gioca contro l'Aprilia. Mister Vivarini ha ancora il dente avvelenato per come ha perso la gara di andata (gol di Moscati al 92').
Nelle altre partite da segnalare Paganese-L'Aquila, ultima spiaggia per la formazione campana se ancora vuol puntare ai play off per tornare in prima divisione. Chiudono il programma: Chieti-Gavorrano (scontro tra squadre che vogliono sognare in grande); Fondi-Ebolitana; Aversa Normanna-Melfi; Vibonese-Arzanese; Milazzo-Campobasso; Isola Liri-Giulianova.
Mercoledì si torna per recuperare altre partite. Infinita Lega Pro.


