2^ Divisione, il Melfi rimonta i cugini normanni
Pari interno deludente dell’Aversa Normanna che in vantaggio di due reti non riesce a vincere la gara, ma anzi si fa rimontare due reti da un coriaceo Melfi, apparso squadra caparbia, ben messa in campo e oltremodo determinata a portare via almeno un punto dal “Bisceglia” di Aversa.
Eppure la gara si era messa immediatamente in discesa per i normanni aversani che nel giro di tredici minuti già erano in vantaggio per due reti a zero con due reti quasi fotocopia. Infatti, al 7’ Grieco trovava la via della rete sfruttando a meraviglia un affondo di Letizia sulla sinistra che arrivato sul fondo ha servito un assist per Gaetano Grieco che di prima intenzione ha colpito di piatto destro piazzando la palla alla sinistra di Scuffia; mentre al 13’ il Mago a capitalizzava una bella azione di Petagine che sull’out destro il quale si accentrava da destra a sinistra e serviva Grieco all’interno dell’area piccola che con un gioco da ragazzi piazzava la sfera nell’angolino alla destra di Scuffia.
La replica del Melfi non si faceva, però, attendere; anzi, con l’onnipresente Improta i gialloverdi costruivano subito la rete del 2-1 con lo stesso Improta che posizionato sull’out destro cambiava gioco e serviva l’accorrente Ambrogetti dal limite dell’area sinistra; il centrocampista controllava il pallone e infilava Gragnaniello con un bel tiro a fil di palo. La gara era piacevole, con continui capovolgimenti di fronte. In uno di questi al 37° era l’ex di turno Petagine che dall’out destro si accentrava e, liberandosi di un avversario andava al tiro di sinistro: la palla veniva deviata da un difensore e per poco non beffava Scuffia che con la punta delle dita riusciva a metterla in angolo.
L’inerzia della gara cambiava decisamente ad inizio ripresa. Romaniello sostituiva Petagine, furetto in grado di portare palla e saltare l’avversario, con il difensore Campanella. Questa mossa sortiva due effetti: da un lato rinfrancava il morale del Melfi che iniziava a crederci seriamente nel pareggio e dall’altro regalava ai gialloverdi le chiavi del centrocampo. Il Melfi cominciava a macinare gioco e l’Aversa commetteva l’errore di difendersi ad oltranza e schiacciarsi a ridosso della sua area di rigore già a mezz’ora dalla fine della gara. Puntuale al 78’ arrivava il pareggio della squadra lucana: lancio in area dalla sinistra di Dermaku, tiro di Russo che colpiva la traversa, riprendeva di testa Lionetti che insaccava a pochi passi dalla linea di porta.
Piuttosto misero il bottino raccolto dalla squadra aversana nelle ultime gare: solo un punto in 3 partite, di cui due giocate tra le mura amiche. Bene la squadra di Rodolfi che nonostante lo stop forzato di due gare determinato dalle condizioni metereologiche, riesce a conquistare in trasferta un punto importante in chiave salvezza.
AVERSA NORMANNA (4-4-1-1): Gragnaniello; Diana, Letizia, Gatto, Castaldo; Mattera, Petagine (52’ Campanella), Marano, Pisani; Grieco; Vitale (D’Agostino). A Disp.: Russo, Vecchione, Zolfo, Signorelli, Guarracino. All.: Romaniello.
MELFI (4-2-3-1): Scuffia; Spirito, Russo R. (77’ Lionetti), Scarsella, Dermaku; Bova, Russo; Greco (46’ Viola), Improta, Tirelli; Ambrogetti. A Disp.: Dalla Luna, Gerolino, Gennari, Giunta, Simeri. All.: Rodolfi.
ARBITRO: Ivano Pezzuto della sez. di Lecce. Assistenti: M. M. Atta della sez. di Roma e F. V. Delle Foglie della sez. di Bari.
RETI: 7’ e 13’ Grieco (AN), 19’ Ambrogetti (M), 78’ Lionetti (M).
NOTE: Giornata nuvolosa, temperatura gradevole, terreno in buone condizioni, spettatori 400 circa, con sparuta rappresentanza lucana. osservato un minuto di raccoglimento per i tre militari italiani deceduti in Afghanistan. Ammoniti: Ambrogetti (M), Spirito (M), Diana (AN),Gatto (AN), Letizia (AN), Scarsella (M), Castaldo (AN). Recuperi: 2' pt, 5' st.


