Mentre il Lecco sprofonda nel baratro, la Vigor Lamezia suona la settima
I lettori stiano tranquilli, qui non parleremo di "BuffonMuntariMilanJuve", non ci interessa. Qui si parla di calcio vero, quello che ti fa giocare le partite allo spasimo senza che nessuna tv analizzi fino allo sfinimento un gol non gol o un fuorigioco. Questo è quello che ci fa preferire questi campionati: la genuinità con cui si vivono. Tutto è più umano, più "nostro" aggiungiamo.
Intanto questa sera la nazionale di Lega Pro, piena di giovani under 21, affronta l'Inghilterra nell'"International Challenge Trophy". Calcio d'inizio ore 19:30. Un grosso in bocca al lupo a questi giovani che iniziano a farsi notare nel calcio che conta.
Guardando la situazione del Lecco (sconfitto anche domenica), ci tornano in mente le tante gloriose società che in questi anni sono scomparse dal panorama professionistico: Ancona, Ravenna, Salernitana, Cavese, Maceratese, Teramo, Sambenedettese, Viterbese, Messina, Torres, Venezia ecc ecc. Detto per inciso, molte sono fallite prima di sparire travolte dai debiti e da gestioni societarie molto "allegre". Non è certamente il caso dei biancoblè, anzi speriamo che riescano a raggiungere la salvezza, non fosse altro perchè una squadra con il passato dei lombardi, è dura vederla in D.
I numeri:
Giornata intensa e ricca di spunti su cui soffermarsi. Si abbassa il numero delle reti ed aumentano i pareggi (8 in totale), complici anche gli impegni infrasettimanali dovuti ai recuperi a causa del maltempo. Fatto sta che ci sono state 41 segnature (18 nel girone A, 23 nel B).
Il protagonista:
E' lui, il vero trascinatore del Perugia. Stiamo parlando di Giampiero Clemente, 34 primavere a luglio, voglia di correre e divertirsi come un ragazzino alle prime armi. Quest'estate ha sposato il progetto del Perugia e li sta portando con i suoi gol fondamentali alla promozione diretta in 1^ Divisione. Davvero tanti complimenti a lui e di riflesso alla formazione umbra che sta trovando quella continuità di risultati che serve per poter guidare il campionato quasi fin dall'inizio.
Domenica intanto si darà fuoco alle polveri, perchè ci sarà Catanzaro-Perugia. Questa non è una partita qualsiasi, è la partita.
Dietro la lavagna:
Il Mantova, sconfitto a Savona continua a sprofondare nei bassifondi della classifica. Fortuna che il Montichiari abbia pareggiato, altrimenti la situazione si sarebbe aggravata ulteriormente. Scelte sbagliate, compreso l'esonero mai rimpiazzato del Direttore sportivo Bonometti, portano a questi risultati. Però adesso bisogna cercare il responsabile in Valigi?
Girone A:
Il Casale sta vivendo un momento particolare della sua stagione, con i numeri che parlano abbastanza chiaro:sette punti nel girone di ritorno. Da lodare i giocatori e mister Buglio in primis, che in una situazione simile stanno tenendo la barra dritta. Il pareggio di Renate se prima si poteva considerare due punti persi, ora è un punto guadagnato.
Dietro di loro, con una partita da recuperare, c'è il Rimini che pareggia in casa del temibile Bellaria. Si decide tutto ad inizio e fine partita. Prima c'è Zanigni che fa sognare gli ospiti. Alla fine, il pareggio per i locali porta la firma del giovanissimo Giuseppe De Luca, attaccante classe '93. Un pareggio in un derby contro una squadra come quella di Campedelli non è mai da disprezzare, specie se si è rimasti in dieci (espulso Onescu).
L'Alessandria fa risorgere il Treviso. I veneti conquistano tre punti pesanti nell'economia del loro campionato. I grigi, letteralmente schiantati sul piano del ritmo (hanno pagato i tanti impegni di questi giorni) si fermano dopo otto risultati utili consecutivi, mentre la formazione di Zanin (con una partita da recuperare, contro la Valenzana) torna a vincere dopo cinque partite.
Il San Marino impatta contro il Cuneo, 1-1 il risultato finale con le reti di Varricchio e Tarallo (al suo primo gol con la nuova maglia) per i titani. Sul risultato ha influito anche il fatto che le due formazioni avevano già giocato due partite tra domenica e mercoledì.
Poggibonsi, Virtus Entella, chi sale e chi scende:
I toscani si impongono con autorevolezza per 3-0 sul campo della Sambonifacese. I veneti stanno seriamente pensando di esonerare Carnovelli. Come abbiamo sempre detto: le scelte delle società non si discutono, però attenzione a prendere decisioni importanti in un momento topico della stagione, perchè potrebbe essere deleterio.
I liguri perdono in maniera clamorosa contro la Giacomense che nel solo girone di ritorno aveva collezionato solo due pareggi. Prina nelle scorse settimane era stato abbastanza chiaro: "Non siamo ancora maturi". A fine partita il tecnico non si è presentato in sala stampa per un leggero abbassamento di pressione, derivato non solo dalla tensione della partita, ma anche per l'influenza di stagione. Tutto è tornato nella norma e già da domenica sarà nuovamente in panchina.
Chiudono la giornata: Santarcangelo-Montichiari 0-0; Valenzana-Pro Patria 1-2; Borgo a Buggiano-Lecco 1-0
Girone B:
Prima di parlare di questo girone, vi segnaliamo che domani, mercoledì 29 febbraio, ci saranno altri recuperi in questo girone: Campobasso-Ebolitana; Celano-Arzanese; Chieti-Catanzaro; Isola Liri-Melfi
Paganese-L'Aquila si annullano, il trio se ne va:
Mentre al "Torre" si pregiudica in maniera definitiva anche la corsa della formazione abruzzese al vertice, le tre di testa se ne scappano. Il Perugia ha la meglio sull'Aprilia, mentre la Vigor Lamezia, suona la settima vittoria di seguito, battendo con il primo gol tra i professionisti di Niccolò Romero, la Neapolis Frattese. Il Catanzaro mantiene il ritmo delle prime vincendo a Celano per 3-0. Non inganni il risultato finale perchè fino a dieci minuti dalla fine si era ancora in parità.
Lotta aperta per l'ultimo posto al sole:
Il pareggio della Paganese (un punto nelle ultime tre partite) riapre i giochi, con Chieti e Arzanese che si fanno sotto. I teatini sono in una forma smagliante. Nelle ultime quattro partite hanno fatto sette gol senza subirne alcuno. Anche domenica hanno vinto lo scontro diretto contro il Gavorrano, avvicinandosi ad un solo punto. Mercoledì contro il Catanzaro sarà gran partita.
Mentre la squadra di Fabiano dopo la batosta proprio domenica scorsa contro i neroverdi, si impongono contro la Vibonese. La formazione rossoblù è fortunata nella sconfitta perchè le altre davanti non corrono.
Infatti nella sfida del "Grotta-Polifemo" i mamertini di Trimarchi pareggiano contro il Campobasso. Per la formazione di Imbimbo è un punto pesante. Detto che devono recuperare tre partite i molisani, va anche segnalato che gli ultimi due pareggi esterni, sono arrivati contro Perugia e Milazzo domenica. Segno che la voglia c'è. Se riescono a far punti in queste tre partite, possono allontanarsi dalla zona calda.
L'Ebolitana, prossimo avversario proprio dei rossoblù, perde a Fondi. La società eburina decide per l'esonero di Giacomarro (c'era qualche sentore già da tempo) chiamando al capezzale della squadra, Vincenzo Marino. Lavoro arduo lo aspetta. Auguri!
Gli altri risultati vedono il buon pareggio del Melfi (da 2-0 sotto) ad Aversa. Mentre alla sua prima, Sciannimanico infonde fiducia all'Isola Liri, ma alla fine è solo un pareggio contro il Giulianova (Caira e Morga i marcatori). Neanche 48 ore che era arrivato, è già tanto.


