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Sud Tirol, Manuel Fischnaller a TLP: "A giugno voglio misurarmi in categorie superiori. Essere allenato da Zeman sarebbe un onore"TUTTOmercatoWEB
© foto di Ninni Cannella/TuttoLegaPro.com
venerdì 2 marzo 2012, 00:23Interviste ESCLUSIVE
di Nicolò Schira
per Tuttoc.com

Sud Tirol, Manuel Fischnaller a TLP: "A giugno voglio misurarmi in categorie superiori. Essere allenato da Zeman sarebbe un onore"

Gol e giocate d'autore lo rendono uno dei prospetti più interessanti nel panorama della Lega Pro tanto che pure Gigi Di Biagio l'ha selezionato prima e reso pilastro poi della Nazionale italiana Under 20. Per Manuel Fischnaller è un momento da incornciare con due doppiette in quattro giorni: la prima ha mandato al tappeto il Barletta in campionato, la seconda invece ha messo k.o. la Nazionale tedesca. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il bomber del Sud Tirol per scoprire da vicino i segreti e le ambizioni del talento classe '91.

Partiamo dal Sud Tirol: siete la squadra più giovane della Prima Divisione eppure in campo non si nota...

"Hai detto bene. Siamo la squadra con l'età media più bassa, ma giochiamo con molto entusiasmo e sappiamo che siamo giovani, sopperendo a questo aspetto mettendoci una voglia incredibile di migliorarci anche in allenamento. Ci alleniamo in maniera molto intensa. Sul campo stiamo facendo bene, praticando anche un buon calcio. Il nostro imperativo è di giocare la palla e fare un calcio propositivo. Infatti con i campi ghiacciati abbiamo fatto fatica...".

Adesso però arriva la primavera...

"Stiamo facendo una grande stagione, ma l'importante è la salvezza. Dobbiamo centrarla il prima possibile. Poi tutto quello che viene è tutto di guadagnato. I Playoff? Per adesso sono un sogno".

A livello personale punti a raggiungere un numero di gol?

"Sono attaccante e devo fare gol. Questo è il mio mestiere, perciò spero di contunuare così".

A quale dei dieci gol di quest'anno sei particolarmente affezionato?

"Sicuramente il più importante è  stato quello di sabato contro il Barletta. Gli altri non sono stati gol straordinari dal punto di vista estetico".

A quale bomber ti ispiri?

"Il mio idolo è Fernando Torres. Lo seguivo già da giovanissimo, quando El Nino era capitano dell'Atletico Madrid. Mi ispiro a lui".

Avere un mister come Stroppa che è stato un grande giocatore è un vantaggio per voi giovani?

"Sì. Mister stroppa ci aiuta molto ogni giorno. Si vede che è stato un grande calciatore e ha molta esperienza; infatti a noi giovani consiglia e stimola continuamente: anche chi non gioca si sente importante con lui e questa è la cosa più importante".

Per te ci sono richieste categoria superiore: come le vivi?

"Il sogno di ogni giocatore è arrivare il più in alto possibile. Adesso penso solo all'Alto Adige, però in estate vorrei provare un'altra esperienza in categorie superiori. Insomma vorrei fare calciatore vero e per mettermi alla prova dovrò andare via da Bolzano".

Fra i club che ti seguono c'è il Pescara di Zeman. In Abruzzo è già andato un tuo ex compagno come Martin...

"Non ci ho neanche pensato. A gennaio ho letto e sentito di questo interessamento, ma la società non voleva vendermi e io ho accettato la loro decisone. So bene che essere allenato da Zeman rappresenta una grossa opportunità per migliorarsi e completare la crescita da calciatore. Vedremo".

In passato hai militato nella Primavera della Juventus: che ricordi conservi?

"In bianconero ho vinto un Torneo di Viareggio, inoltre ho avuto la possibilità di conoscere grandi campioni come Del Piero che in palestra era prodigo di consigli con noi giovani".

Ti stai ritagliando un ruolo da protagonista nell'Under 20, come vivi questa situazione?

"La Nazionale Under 20 è un'esperienza bellissima  che mi permette di conoscere e incontrare giocatori della mia età bravissimi che giocano però già in serie B e in serie B e questo non può far altro che spingermi a migliorarmi".

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