2^ Divisione, è un Chieti da play-off: Isola Liri ko
È uno scatto da play-off. Anche se il sorpasso del Chieti sul Gavorrano, che passa a Pagani dopo una rimonta pazzesca, è rinviato. Nell’ennesimo mercoledì di campionato, la squadra di Silvio Paolucci risponde presente: il successo di Isola del Liri (0-1) cancella lo scivolone di Melfi e permette ai neroverdi di restare a un solo punto di distanza dal sesto posto, l’ultimo utile per qualificarsi agli spareggi-promozione. Niente cali di concentrazione e stanchezza che rende le gambe pesanti: quello che piazza il blitz in trasferta è un Chieti diverso rispetto all’undici in difficoltà visto all’opera in terra lucana. Appare più determinato e battagliero, e per i laziali – sempre più giù in classifica – è notte fonda. La differenza la fa l’accelerazione di Alessandro trasformata in gol da Nicola Fiore, per la volta a segno nel 2012. E se si esclude un gol annullato in avvio a Russo, i padroni di casa non hanno mai dato l’impressione di avere la forza per rimettersi in carreggiata. In altre parole: la vittoria abruzzese non è mai stata in discussione, e i due pali colpiti dai neroverdi (uno per tempo) lo confermano.
Il film della partita. Un po’ per scelta e un po’ per necessità, Paolucci cambia molto. In difesa si rivedono Serpico e Gialloreto, mentre in mezzo al campo il compagno di reparto di Del Pinto è Cardinali. Scelte quasi obbligate in avanti, perché Lacarra è squalificato e Anastasi non è ancora pronto per partire dell’inizio. Così il tecnico neroverde, che non rinuncia al suo marchio di fabbrica (leggasi 4-2-3-1), sceglie la soluzione più logica: Alessandro unico terminale offensivo. Dall’altra parte, Scannimanico sostituisce lo squalificato Ferrara con La Rosa e punta sul 4-3-3. Ma la partenza a tutto gas dei ciociari è solo un’illusione. Perché, dopo il gol annullato a Russo (fuorigioco dubbio), è il Chieti a prendere in mano la partita. Il presagio del vantaggio abruzzese è la fiondata dalla distanza di Gammone, che fa tremare l’incrocio dei pali. È il minuto 16, invece, quando Fiore raccoglie l’assist di Alessandro e non sbaglia. I padroni di casa soffrono soprattutto in mezzo al campo dove, con il passare dei minuti, Del Pinto e Cardinali si mettono presto alle spalle un avvio di partita a corrente alternata e cominciano a dominare. I pericoli maggiori li crea Alessandro, e non è di certo una novità: l’argentino sfiora il raddoppio dopo una ripartenza che mette in risalto tutta la fragilità difensiva dei biancorossi. E Fiore lo imita alla mezz’ora. Nel mezzo, c’è l’unico tentativo laziale: la conclusione di Russo è precisa ma troppo debole.
Ad inizio di ripresa, ti aspetti la reazione dell’Isola Liri e invece è sempre il Chieti a spingere forte. Alessandro è l’incubo dei difensori di casa e, nel giro di neanche dieci minuti, accarezza due volte il 2-0: prima timbra di destro la base del palo, poi per poco non beffa Mariosi in uscita. Il copione resta la stesso e i terribili ragazzi di Paolucci costruiscono ancora due palle-gol: una la spreca Fiore (sinistro velenoso), l’altra non la concretizza il neo entrato Anastasi (Mariosi dice di no). Così, nel finale, l’Isola Liri prova in tutti i modi a riscrivere la storia di una partita quasi mai discussione. Ma, sui tentativi di Martinelli e Conte, Feola non si fa sorprendere. Insomma: l’unico demerito dei teatini è quello di non chiudere la gara in anticipo, restando con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo. Per sorridere, però, basta poco. Basta guardare la classifica.
ISOLA LIRI-CHIETI 0-1
ISOLA LIRI (4-3-3): Mariosi; Martinelli, Falco, Romeo, La Rocca; La Rosa (14’st Maiorano), Costanzo, Di Lullo (34’st Morleo); Conte, Russo, Bussi (14’st Raffaello). A disposizione: Coletti, Paloni, Lucchese, Bianchini. Allenatore: Sciannimanico.
CHIETI (4-2-3-1): Feola; Bigoni, Gialloreto, Serpico, Malerba; Cardinali, Del Pinto; Fiore (33’st Anastasi), Sabbatini (20’st Berardino), Gammone (40’st Pedrocchi); Alessandro. A disposizione: Perucchini, Di Noia, Rossi, Sciarra. Allenatore: Paolucci.
ARBITRO: Romani di Modena
MARCATORE: 16’pt Fiore.
NOTE: spettatori: 300 circa. Ammonito Conte (I). Angoli: 3-4. Recupero: 1'pt, 5'st.


