2^ Divisione, Renate di misura sul Bellaria
Sono i primi quindici minuti di ciascun tempo a decidere la gara odierna tra Renate e Bellaria. Una rete, due
rigori sbagliati e alcune occasioni da gol significative. Tutto in mezz’ora. Alla fine vincono i neroazzurri che conquistano
tre punti preziosissimi per la corsa alla salvezza.
Al “Città di Meda” sembra subito farsi tutto in salita. Dopo dieci minuti di gioco, fallo di Mangiarotti su Forte, atterrato
all’altezza del vertice destro dell’area di rigore mentre provava una conclusione verso la porta. L’arbitro concede il
penalty e sul dischetto si presenta De Cenco. Tiro e bella parata di Pisseri che si distende deviando la sfera. Sospiro di
sollievo per l’undici di Magoni che inizialmente lascia fare la partita al Bellaria cercando poi di sfruttare l’arma delle
ripartenze. Dopo l’episodio del rigore, non succede granché nella prima frazione. Al 33’ tiro di Cavalli dai venti metri
che termina alto. Cinque minuti più tardi ci prova Mazzini, che però gira debolmente verso Venturi un passaggio
invitante di Gualdi. Al 40’ invece, calcio d’angolo di Cavalli che attraversa tutta l’area di rigore e finisce sui piedi
di Battaglino. Assist per Mangiarotti che, trovandosi di spalle all’interno dell’area piccola, prova la grande giocata
colpendo di tacco di prima intenzione. Bravo Venturi a non farsi sorprendere.
Tutto sommato è stato un primo tempo equilibrato nel quale le due squadre non si sono fatte troppo male.
La ripresa inizia subito su ben altri ritmi con un primo quarto d’ora davvero scoppiettante. Al 3’ arriva il vantaggio delle
pantere. Dopo una combinazione al limite dell’area, Battaglino serve con un passaggio filtrante l’accorrente Gualdi,
che si inserisce ottimamente dalla destra. Controllo e grande conclusione in diagonale che si infila nell’angolino
basso. Vantaggio importantissimo che viene però subito messo a repentaglio dalla reazione della compagine ospite.
Punizione di De Cenco, forse deviata sensibilmente dalla barriera, e grandissima parata con il “piattone” di Pisseri.
All’8’ è a sua volta il Renate ad avere una grandissima opportunità di siglare il doppio vantaggio. Cross di Mantovani
dalla sinistra e palla che viene toccata con il braccio da Luppi. Altro penalty ed altro errore, questa volta del Renate.
Cavalli tira centrale e Venturi para senza troppi problemi. L’inizio di secondo tempo è davvero molto emozionante. Al
12’ è ancora il portiere neroazzurro a salvare il risultato compiendo un vero miracolo sulla conclusione del neo entrato
Fioretti. Dopo questo episodio, la partita va avanti con meno enfasi e meno occasioni pericolose. Per i padroni di casa
ci provano senza risultato prima Mantovani e poi ancora Gualdi. Al 29’, mischia in area del Renate con Bergamini che
ci mette una pezza salvando quasi sulla linea di porta. L’ultimo brivido della gara arriva a cinque minuti dal termine.
Altra mischia in area e sfera che carambola sui piedi di Forte, posizionato sul dischetto del rigore. Per fortuna, la
conclusione del centrocampista ospite termina a lato.
Dopo quattro minuti di recupero, ecco il fischio finale dell’arbitro che sancisce la vittoria del Renate. Da segnalare
che il Bellaria è stato costretto a giocare gli ultimi dieci minuti dell’incontro con un uomo in meno dato l’infortunio di
Severi.
Importantissimo successo per la squadra brianzola che ora si porta a sette punti dai playout. La vittoria permette
sicuramente di guardare con più serenità alla sfida di domenica contro il Savona. Sarà un altro scontro salvezza nel
quale bisogna fare assolutamente risultato.
Renate (4-4-2): Pisseri; Adobati, Gavazzi, Cortinovis, Cavalli; Bergamini, Gualdi, Mantovani, Mazzini (65' Ghezzi);
Battaglino (82' Ferrari), Mangiarotti (46' Gaeta). A disposizione: Lenzi, Praino, Mastrototaro, Valerio. All: Magoni
Bellaria (4-4-2): Venturi; Severi, Buda, Forte, Bamonte; Martinelli, Luppi (64' Alberani), Briglia, De Cenco; Scarponi (70' Caidi), Rossi (56' Fioretti). A disposizione: Renna, Fabbri, Mariani, Morena. All: Campedelli
Reti: Gualdi al 3’st (R)
Arbitro: Sig. Vincenzo Todaro di Palermo coadiuvato dai Sigg. Hager di Trieste e Bruno di San Donà di Piave
Note: ammoniti: Adobati, Cortinovis, Gualdi (R); Luppi, Briglia (B) Recupero: 1’ + 4’. Angoli: 5 a 2 per il Bellaria. Spettatori: 150 circa


