AVELLINO AMBIZIONI DA BIG. PAVIA-PISA QUANDO CAMBIARE L'ALLENATORE SERVE...E QUANDO LE FIDANZATE FANNO SALTARE LE TRATTATIVE
Il pareggio di ieri, acciuffato fra l'altro in extremis, certifica per l'Avellino l'addio al sogno Playoff. L'obiettivo della società irpina era però per questa stagione la permanenza in Prima Divisione. Un traguardo centrato con largo anticipo da parte della compagine di mister Bucaro grazie al sapiente lavoro effettuato in estate nella costruzione della squadra da parte del giovane direttore Enzo De Vito. Il presidente Taccone e l'amministratore delegato Iacovacci per la prossima stagione invece nutrono grandi ambizioni: i biancoverdi dovranno lottare quantomeno per un posto al sole Playoff. Dunque la dirigenza avellinese sta già lavorando alle conferme degli elementi di maggior spicco di questa stagione, ai quali verranno aggiunti rinforzi di grande spessore per tentare di vivere un campionato di vertice. Per l'attacco il grande sogno è Ciro Ginestra. I contatti con l'entourage del bomber del Sorrento sono già cominciati e la trattativa potrebbe decollare definitivamente nelle prossime settimane. Per la difesa invece piace Giovanni Ignoffo (Siracusa) che in passato già militò all'ombra del Partenio.
Nel pomeriggio al Fortunati andrà in scena l'interessante sfida fra Pavia e Pisa ovvero le due squadre più in forma della Prima Divisione Girone A. Nelle ultime cinque gare gli azzurri hanno collezionato ben tredici punti, mentre i toscani dieci. Un ruolino di marcia da Playoff che ha inverito il precedente trend negativo delle due squadre con addirittura i lombardi sprofondati all'ultimissimo posto della graduatoria a differenza dei toscani che erano scivolati dalle soglie Playoff a ridosso dei Playout. Artifici di queste rinascite i due nuovi allenatori ovvero Giorgio Roselli (Pavia) e Alessandro Pane. Per entrambi i club vale affermare, senza indugi, che il cambio di allenatore è stato salutare e propedeutico. Se ai nerazzurri serviva la classica scossa per rilanciare una compagine che soli due mesi prima si affacciava al quarto posto, ai pavesi necessitava l'avvento di un tecnico esperto e di categoria per rilanciare una squadra giovane e bisognosa di una guida da seguire. Roselli ci ha messo del suo, rigenerando l'organico lombardo dal punto di vista psicologico e dal punto di vista tattico con il passaggio ad un equilibrato 4-4-2 che ha liberato Falco in avanti. Se il fantasista classe '92 è stato libero di sprigionare tutto il suo talento offensivo, al tempo stesso una mediana più folta ha restituito solidità ad un reparto difensivo che fino ad allora viaggiava alla poco lusinghiera media di due gol incassati a partita.
In chiusura dobbiamo rammentare l'importanza delle donne nel mondo del calcio. Molto spesso sono proprio le compagne dei calciatori ad indirizzare le trattative. A grandi livelli è accaduto nell'addio di Zinedine Zidane alla Juventus che scelse la Spagna per venire incontro alle esigenze della moglie Veronique che gradiva un clima più mite rispetto alla rigida Torino. Indimenticabile la scelta di vita di Andrey Shevchenko che scelse di trasferirsi a Londra e al Chelsea, affinchè il figlioletto Jordan potesse imparare l'inglese ovvero la lingua madre di sua moglie Kristen Pazik. Anche in Seconda Divisione le compagne sono tornate alla ribalta, facendo saltare un'operazione di mercato già ratificata. Alludo all'ingaggio da parte del Montichiari del centrocampista Divine Fonjock. Infatti l'ex Ravenna era stato ingaggiato dal patron rossoblu Francesco De Pasquale due settimane fa, ma al momento di siglare l'accordo ha preferito rinunciare in quanto la fidanzata non voleva allontanarsi da Ravenna. Cosa non si fa per venire incontro alle esigenze di mogli, compagne e fidanzate...


