Parlato: "Renate e Salernitana bravissime, gran Potenza. E Cittadella si mangia le mani"
L'esperto tecnico Carmine Parlato, ai microfoni di TuttoC.com, ha analizzato i playoff di Lega Pro.
Pianese grande sopresa.
"Obiettivamente sta senz'altro sorprendendo. Bisogna però ricordare che in campionato, comunque, si è piazzata come sesta nel Girone B. E ha una delle miglior difese del girone. Parliamo di un ambiente sano dove lavorano molto bene con i giovani, hanno un bravo allenatore e una società che non gli fa mancare niente".
Quale gare l'ha sorpresa maggiormente?
"Quella del Potenza che ha vinto a Campobasso, pero’ la vittoria del Renate a Casarano la reputo più difficile".
Il Potenza ha ipotecato il passaggio del turno calando il tris.
"Sicuramente ha un margine di vantaggio importante, ma nel calcio tutto è possibile".
Quanto può pesare la doppietta di Karlsson nello 0-2 del Renate sul campo del Casarano?
"Pesa enormemente. Bravo lui, brava la squadra e bravissimo il loro allenatore Foschi che ha già vinto i play-off con il Lecco".
Nel 2-2 tra Cittadella e Ravenna, la rimonta finale degli ospiti può cambiare l’inerzia della qualificazione?
"Penso che i veneti si stiano mangiando le mani. Bravissimi i romagnoli a recuperare i due goal. Penso che il ritorno sarà davvero molto battagliero".
La Salernitana ha vinto 3-2 il derby con la Casertana: è stata la prova di maturità definitiva della squadra?
"Fare tre goal alla Casertana non è da tutti: avendola allenata, conosco il calore della gente e la Salernitana è stata bravissima a non farsi mettere in difficoltà da quel gran pubblico. A proposito di pubblico, vedere l’Arechi pieno sarà uno spettacolo".
Quale squadra ha mandato il segnale più forte alle rivali?
"Renate, Potenza e Salernitana sono avvantaggiate ma credo anche che le avversarie non molleranno niente. Sarà un bellissimo ritorno dei playoff".






