La stagione di Antonio Gala, talento scuola Milan reduce da un’annata brillante al Campobasso, continua a far parlare. Nonostante un rendimento di alto livello, in Italia il suo nome non sembra aver ancora trovato l’attenzione che meriterebbe. A segnalarlo è il collega Nicolò Schira, che su X ha raccontato come all’estero, invece, si sia formata una vera e propria fila di club interessati.
Secondo Schira, Gala piace a Castellón, Torreense, Casa Pia, Go Ahead Eagles, Telstar e St. Gallen, società che hanno già manifestato apprezzamento per il suo profilo tecnico e per la crescita mostrata nell’ultima stagione.
E i numeri confermano l’impatto del classe 2004: 40 presenze, 7 gol e 9 assist, un contributo costante che lo ha reso uno dei giocatori più incisivi del Campobasso.
Una situazione paradossale: poco considerato in patria, molto ricercato oltre confine. Il futuro di Gala, oggi, sembra parlare più lingue straniere che italiane.