Vigor Lamezia, Mancosu a TLP: "Perugia e Catanzaro sono avvisate: al primo posto ci siamo anche noi"
Con le sue sedici marcature stagionali, Matteo Mancosu è una delle rivelazioni della sorprendente Vigor Lamezia. TuttoLegaPro ha intervistato in esclusiva l'attaccante nato a Cagliari 27 anni fa che sta vivendo la sua annata migliore in carriera.
Matteo, questo strepitoso campionato della Vigor Lamezia, terza in classifica a tre punti dalla vetta, ti ha un po' sorpreso?
"Un po' tanto, direi. Contando che le premesse iniziali erano quelle di fare un campionato normale e ritrovandoci poi inaspettatamente in questa situazione, credo proprio che la Vigor abbia sorpreso un po' tutti".
Una forza che voi non sapevate di possedere e che avete scoperto strada facendo...
"Esattamente. Strada facendo, vittoria dopo vittoria, ci siamo resi conto di poter essere veramente una delle squadre più forti di questo girone e lo siamo diventati a tutti gli effetti".
Quando e quale è stato il momento in cui avete realmente capito di poter puntare a qualcosa di importante?
"Direi che le partite di dicembre e gennaio sono state in questo senso decisive: dopo la sconfitta di Perugia abbiamo inanellato una serie di risultati positivi che ci hanno permesso di raggiungere i piani alti della classifica".
Il primo posto può ora diventare la realtà del domani oppure è meglio consolidare il terzo piazzamento che vi garantirebbe un vantaggio da non sottovalutare ai play-off?
"Il fatto di essere terzi non ci preclude affatto la possibilità di lottare per il primo posto: la promozione diretta è diventata una volata a tre ed è giusto annoverare anche la Vigor Lamezia quale squadra che può ambire a questo traguardo. GIustamente, consolidare questo piazzamento ti dà l'opportunità di giocare l'ultima in casa e, in caso di parità di risultati, passare il turno però la volontà nostra è quella di giocare al massimo delle nostre possibilità queste ultime otto giornate di campionato, dopodichè valuteremo la situazione".
Cosa pensi abbiano in più Perugia e Catanzaro rispetto a voi?
"Sicuramente la consapevolezza derivante dal fatto che sono in testa sin dall'inizio e il blasone che contraddistingue queste due piazze ma poi nulla più. Noi non ci sentiamo assolutamente inferiori a loro, anzi..."
Anche perchè alla penultima e terz'ultima giornata ve la dovete vedere prima contro l'una, poi contro l'altra...
"Ci giocheremo le nostre chance come abbiamo sempre fatto fino a questo momento. Se sarà primo posto bene, se sarà terzo posto bene comunque".
Il tuo è stato un campionato incredibile: a chi attribuisci il merito di questa tua esplosione?
"All'ambiente in generale. Mi sono subito integrato a meraviglia col gruppo, poi il mister ha deciso di collocarmi in una posizione a me congeniale e da lì è nato tutto. Di sicuro ha contribuito anche la mia esperienza in questa categoria e la maturità che ho acquisito nel tempo e che ora sta venendo fuori".
Delle sedici reti, quale la più bella e quale la più importante?
"La più bella il momentaneo 3-1 con l'Arzanese, la più importante il rigore col Fondi al 90' che ci ha permesso di vincere".


