Picerno, l'addio a Summa: il portiere lascia dopo tre stagioni segnate dalla crescita di Marcone
Liste chiuse, qualche incertezza nella scorsa stagione e due over destinati a convivere nello stesso ruolo. Sono queste le ragioni che avrebbero spinto il Picerno a privarsi, non senza rammarico, di Elia Summa. Come racconta La Nuova del Sud, il portiere aviglianese, potentino di nascita, è cresciuto interamente nel vivaio rossoblù: dall'Under 17 alla Primavera, fino alle prime esperienze tra i grandi in Serie D e al prestito al Trapani per completare la propria maturazione, prima di tornare stabilmente tra i pali della Leonessa, con cui aveva esordito tra i professionisti nel marzo 2022. Tre stagioni fatte di alti e bassi, culminate nel momento più difficile vissuto dal club nell'ultima annata, quando l'arrivo di Marcone lo ha relegato definitivamente al ruolo di secondo portiere, fatta eccezione per l'unica presenza dell'ultima giornata, a salvezza già acquisita, contro il Sorrento.
Anche per la stagione ormai alle porte, Summa era destinato a restare alle spalle di Marcone, da qui la scelta di separarsi da un profilo che fino a due anni fa veniva considerato promettente e affidabile. Il nodo, in realtà, è tutto anagrafico: classe 2003, Summa oggi rientra nella categoria degli over, e questo lo penalizza in un mercato - sia di Serie C che di Serie D - dove tendenzialmente si preferisce riservare il posto tra i pali a un profilo under. Il Picerno, dal canto suo, non avrebbe voluto condannarlo a una carriera da separato in casa, relegato in panchina. Ora spetta ai direttori Greco e Franzese individuare la collocazione giusta per il portiere, anche a costo - c'è da augurarselo diversamente - di rinunciare a una possibile plusvalenza.


