Catania, Casarano e Ravenna sognano in attacco. Mentre cinque big devono sbrigarsi
Mancano 100 ore (poco più o poco meno, a seconda di quando vi capiterà tra le mani questo editoriale) alla fine del mercato. Tralasciando il fatto che si accavallerà, anche quest'anno, con una giornata di campionato (la seconda, per la precisione), l'attenzione di tutti è rivolta ai colpi last minute. IN particolar modo in attacco, reparto che da sempre fa sognare.
Alcuni tifosi, più fortunati, sognano già: il Casarano ha regalato ai suoi tifosi Cosimo Patierno, superando la concorrenza di mezza Serie C e, in particolare, del Monopoli. Il Ravenna ha preso Ronaldinho prima e Simone Rabbi poi: colpo mediatico il primo, colpo di spessore il secondo. Un Pallone d'Oro è pur sempre un Pallone d'Oro ma guai a sottovalutare la punta arrivata dal Cittadella su cui la Serie B aveva messo gli occhi. E poi il Catania che è riuscita a riportare in terza serie Massimo Coda, il miglior marcatore di sempre della cadetteria. Ai detrattori che ricordano le sue 38 primavere, ricordiamo le 35 reti nelle ultime tre stagioni, andando a un passo dalla doppia cifra negli ultimi due anni alla Sampdoria.
Oltre ai colpi a effetto, guai a dimenticarsi gli attaccanti di livello che hanno cambiato team: su tutti Jacopo Manconi che è partito col botto a Caserta. Ma anche Guido Gomez, passato dal Crotone al Bari dopo tre stagioni di fila oltre i dieci gol sempre nel Girone C e Francesco Galuppini, grande colpo dell'Ospitaletto, bravo a sfruttare la voglia di rimanere in zona del folletto bresciano.
Alcune big, invece, hanno confermato chi già c'era, e anche questa è una notizia: Facundo Lescano alla Salernitana e Valerio Crespi all'Union Brescia i nomi di punta. E poi c'è chi è chiamato a esplodere: Molina al Trento, Ekuban al Cittadella, Isaac al Campobasso, Fumagalli all'Inter U23 alcuni dei tanti indiziati alla consacrazione.
C'è chi, però, deve ancora sbrigarsi. Rimanendo tra le big, le due retrocesse Pescara e Spezia devono ancora piazzare il colpo a effetto. Discorso similare per chi ha grande voglia di rilanciarsi, come Foggia e Perugia, ma anche per un'habitué dell'alta classifica come il Lecco che deve rimpiazzare ancora Sipos andato alla Reggiana. E c'è da capire cosa farà la Juventus per la sua Next Gen visto che il suo talento più puro, Licina, vuole salire a tutti i costi di categoria.


