Posticipo 1^ Divisione, il Taranto in rimonta fa suo il derby
Il Taranto torna alla vittoria in campionato nel modo migliore, vincendo in rimonta il derby contro il Foggia, in verità tutt’altro che irresistibile. Nonostante una vigilia di campionato piuttosto movimentata, gli uomini di Dionigi in campo si mostrano compatti nel riprendere a vincere e a correre in classifica. Il Foggia ci ha messo tanta buona volontà, ma il rosso a Traore al sesto minuto ha complicato i piani tattici di Stringara, costringendo i rossoneri a subire il Taranto per tutta la gara. Gli jonici, che hanno una gara da recuperare, si portano adesso a cinque punti di distacco dalla Ternana, ma Prosperi & C. attendono di conoscere per metà Aprile, l’entità della nuova penalizzazione.
Pre partita – Dionigi schiera Giorgino e Garufo al posto degli squalificati Di Deo e Antonazzo; in attacco Mendicino dal primo minuto insieme a Girardi e Alessandro. Stringara è in emergenza e si affida ad un tridente inedito, composto da Defrel, Wagner e Ferreira.
Primo tempo – i padroni di casa partono subito forte, cercando spesso il cross dalle fasce. Al 6° minuto primo episodio rilevante per l’economia della gara: Alessandro entra in area, Traore lo stende e per il signor Manganiello è rigore. Il difensore rossonero si guadagna anzitempo gli spogliatoi, mentre Alessandro dal dischetto si fa ipnotizzare da Botticella. Nulla di fatto, ma il Taranto può contare sul vantaggio numerico e spinge sull’acceleratore: ci provano Garufo (11°), Alessandro (13°) e Coly (18°), ma i rossoblu risultano imprecisi. Al 24° il Foggia ottiene un calcio di rigore per atterramento di Defrel da parte di Sosa: dal dischetto Gigliotti spiazza Bremec e porta il Foggia in vantaggio. I tifosi di casa incitano i propri beniamini, consci che la rimonta è possibile ed infatti, già prima della fine del tempo, la gara torna in parità: su angolo battuto da Garufo è Coly a svettare di testa insaccando alle spalle di Botticella.
Secondo tempo – la ripresa inizia con il Taranto che schiaccia gli avversari nella propria metà campo: dalle fasce partono cross interessanti, ma prima Girardi (47°) e poi Alessandro (49°), mancano la porta. Mendicino al 55° lascia il posto a Rantier, che garantisce maggior movimento sulla sinistra offensiva: su quella fascia il Taranto decide di spingere maggiormente e proprio su un fraseggio a sinistra tra Rizzi e il francese, accade che Perpetuini si becca il secondo giallo della giornata, lasciando i compagni in nove. Strada in discesa per il Taranto, che nonostante l’infortunio di Coly (migliore in campo), prende possesso definitivo del centrocampo. Al 68° si rivede Chiaretti dopo un mese di assenza e le giocate del fantasista brasiliano illuminano il Taranto. Le azioni di Girardi (69°) e Sciaudone (70°) sono il preludio al gol di Giorgino, che al 71° con un gran tiro da fuori area infila Botticella. Accade poco altro: il Taranto si limita a gestire il vantaggio senza più affondare in attacco, il Foggia in nove uomini può fare davvero poco. Da segnalare l’espulsione diretta di Sciaudone all’87° e quattro minuti di recupero, nei quali non succede più nulla. A fine gara il Foggia si chiude in silenzio stampa, mentre il Taranto si gode il ritrovato successo.
Tabellino
Taranto – Foggia 2-1
Marcatori: 22° Rig. Gigliotti (F), 36° Coly (T), 71° Giorgino (T)
Taranto (3-4-3): Bremec; Sosa, Coly (63° Prosperi), Di Bari; Rizzi, Sciaudone, Giorgino, Garufo; Mendicino (55° Rantier), Alessandro (68° Chiaretti), Girardi. Allenatore: Dionigi. Non entrati: Faraon, Cutrupi, Bertolucci, Pensalfini.
Foggia (3-4-3): Botticella; Traore, Frigerio, Cardin; Lanzoni, Gigliotti, Velardi (68° Cortesi), Perpetuini; Defrel (75° Meduri), Ferreira (Lanteri), Wagner. Allenatore: Stringara. Non entrati: Leo, Reali, Venitucci, Pompilio.
Arbitro: sig. Manganiello di Pinerolo
Note: pomeriggio tiepido, terreno in discrete condizioni. Spettatori 4224 di cui 3 provenienti da Foggia. Ammoniti: Ferreira (F), Sosa (T), Mendicino (T), Cardin (F), Chiaretti (T), espulsi Traore (F), Perpetuini (F), Sciaudone (T). Angoli 8-1. Al 7° Botticella (F) para un rigore ad Alessandro (T). Recupero: pt 1’, st 4’. Osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Francesco Mancini, ex portiere del Foggia scomparso venerdì 30 Marzo.


