1^ Divisione - L'analisi dell'esperto con ... Paolo Tramezzani
Cari e affezionati lettori di TuttoLegaPro, ritorna il nostro classico appuntamento con la rubrica "L'analisi dell'Esperto", dove sono ormai solito avanzare un'analisi tecnica dell'ultima giornata di campionato di Lega Pro e sbilanciarmi su quello che è stato il miglior allenatore, il miglior giocatore ed il gol più bello di 1^ Divisione, oltre ad esprimere una considerazione sul big match del turno infrasettimanale di stasera.
MIGLIOR ALLENATORE: Egidio Notaristefano (Carpi). Da quando si è insediato a Carpi, da quando cioè è subentrato a stagione in corso a Maddaloni, Egidio ha fatto cose grandiose. Se il Carpi staziona nelle zone alte della classifica il merito è sostanzialmente suo, oltre che di una società solida, presente e competente. La riconferma del 4-4-2 caro a Maddaloni non ha scombussolato le geometrie tattiche della squadra, ulteriormente rafforzatasi col mercato di gennaio. Qualora i play-off dovessero diventare la realtà del domani, e la situazione di classifica sembra proprio virare in questa direzione, farei molta attenzione ai progressi che questa squadra può avere e che la stessa può compiere.
MIGLIOR GIOCATORE: Antonio Schetter (Barletta). Trequartista o esterno di attacco, Schetter è un giocatore straordinario. Ha segnato tanti gol (sette per la precisione) e quello di domenica scorsa ha permesso alla squadra di portarsi a ridosso della zona play-off. Tecnicamente è un giocatore da categoria superiore, molto rapido ed efficace: infatti, salta sempre l’avversario e con Mazzeo forma un tandem d'attacco incredibile.
GOL PIU' BELLO: Giacomo Tulli (Pisa). Gol tanto bello quanto importante quello di questo giocatore che sancisce l'1-1 finale nella gara del Fortunati di Pavia nonchè l'obiettivo salvezza ormai acquisito. Dura cinque minuti il vantaggio dei padroni di casa, raggiunti da una prodezza dell'attaccante neroazzurro che, a difesa schierata, si smarca da tre giocatori e dal portiere stesso prima di depositare in rete il pallone del definitivo pareggio.
BIG MATCH STASERA ore 20.45: Barletta-Siracusa. Partito con qualche difficoltà, ultimamente il Barletta gioca a memoria, vantando giocatori importanti che consentono numerose variazioni di schemi e uomini, dovendo gli interpreti adattarsi alle diverse soluzioni proposte da Di Costanzo. E' senza dubbio una squadra votata all’attacco che gioca molto bene e che si trova magicamente a due punti dai play-off. Il Siracusa è un avversario tosto: nonostante l'oggettiva difficoltà a raggiungere il primo posto non mostrando il Trapani segni di cedimento, i siciliani devono conservare un piazzamento dignitioso e ideale per affrontare i play-off. Sottil è un tecnico straordinario, Baiocco l'elemento che, agendo avanzato dietro le punte, sposta gli equilibri.


