2^ Divisione: tutto rinviato a domenica. Bentornato Venezia
Questa settimana, non ce ne voglia nessuno, ma questo inizio lo voglio dedicare alla tifoseria del Catanzaro. Sono arrivati fino a Fondi in più di mille, invadendo la città pontina in maniera pacifica e festosa. Vedere le maglie con la scritta "O'Rei" dedicate a Massimo Palanca, mi ha fatto venire un groppo in gola, per chi come me ne ha vissuto le gesta. La maturità della tifoseria catanzarese, si vede anche da questo. Una città che ha vissuto la serie A, è ancora capace di emozionarsi per una promozione in Prima Divisione, visto il blasone della squadra.
La copertina:
Dedicata completamente al Venezia. La società veneta, dopo varie vicissitudini - fallimenti e quant'altro - torna a calcare i palcoscenici del professionismo. Detto per inciso, anche una Seconda Divisione, per una città come Venezia gli sta stretta, però è già un inizio importante. La nuova dirigenza russa ha le idee molto chiare al proposito. Vedremo gli sviluppi. Intanto tanti auguri per il ritorno nei Pro.
Dietro la lavagna:
Stavolta non c'è una società, ma sono quei club (i dirigenti in primis) che ogni fine stagione cominciano con il piagnisteo e iniziano ad accusare gli altri di essere scorretti, di facilitare le vittorie, oppure incolpano l'arbitro di averli voluti condannare alla sconiftta. Basta, sono nauseato da questo vittimismo continuo. Tra poco cominceranno i play off e i play out, si ricomincerà con la solita solfa del potere (negli spareggi sparisce l'arbitro, comincia il "palazzo") che favorisce questa o quella società. E smettiamola una volta tanto.
Girone A:
Treviso vicino al doppio salto:
Il successo contro la Virtus Entella ha spianato la strada al Treviso, ancora primo a novanta minuti dalla fine del campionato. La squadra di Zanin ha dimostrato grande carattere, uscendo dalle secche di alcune crisi, fisiologiche a questi livelli, divenendo ancora più forte.
Cuneo e Casale devastanti:
Seppur con avversari di caratura diversa, Poggibonsi in trasferta i biancorossi, la Valenzana in casa i nerostellati, le due piemontesi vincono e convincono. Vittorie importanti, specie quella del Casale, capaci di aumentare la convinzione dei giocatori, in vista dell'ultima domenica di campionato.
Brutto stop Rimini:
Pareggio interno pesante per il Rimini nel derby contro la Giacomense. Le forze in campo erano tutte a favore dei biancorossi, però alla fine la squadra che deve rammaricarsi maggiormente per non aver vinto, è la Giacomense. Almeno tre nitide palle gol sprecate dagli avanti grigiorossi. In questo modo per il Rimini, l'ultima, più che una partita (scontro diretto a Chiavari contro la Virtus Entella), diventa una via crucis.
Le altre:
Il San Marino ha vinto contro i resti della Sambonifacese (3-1). Il Savona, nonostante la sconfitta contro il Lecco è salvo matematicamente, grazie al pareggio del Bellaria contro il Montichiari (gli ospiti perdevano 2-0). Se pensiamo a come si era messa la loro stagione, è un vero miracolo tutto ciò.
L'Alessandria saluta il proprio pubblico con un pareggio contro la Pro Patria. Il Mantova sovrasta il Santarcangelo (gran campionato dei gialloblù) per 3-0, mentre il Borgo a Buggiano si toglie lo sfizio di rovinare la festa salvezza del Renate, vincendo per 3-1.
Girone B:
Il capolavoro di Costantino:
La vittoria contro il Perugia, ai fini della classifica non cambia più nulla, però la stagione della Vigor Lamezia porta un nome ed un cognome ben precisi: Massimo Costantino. Matteo Mancosu grazie a lui è esploso, arrivando a segnare 20 reti (cosa mai accaduta nella sua carriera). Il suo merito è stato quello di plasmare tanti giovani dalle belle speranze. Complimenti!
Le altre:
L'Aprilia compie un passo decisivo in chiave play off, andando a vincere con autorevolezza sul campo de L'Aquila, gol di Bonaiuto (altro giocatore dal sicuro mercato). Il Chieti legittima la sua grande stagione battendo il Campobasso. Molisani costretti a battere il Fondi domenica per evitare la coda dei play out.
La Paganese vince in rimonta contro il Fano e spera ancora di agganciare il treno degli spareggi. Notizia di queste ore l'esonero di Palumbo e il reintegro di Grassadonia. Si rimane allibiti dinanzi a certe scelte, anche se ormai non mi meraviglio più di niente.
Il Giulianova, grazie ad un gol di Morga si salva e condanna l'Ebolitana alla retrocessione diretta. Stessa sorte per l'Isola Liri. La formazione ciociara non è retrocessa domenica nella sfida interna contro la Vibonese (sicuri play out per loro), ma molto prima. Lenta agonia di una società che ora avrà i suoi grossi grattacapi per il futuro.
Aversa Normanna-Milazzo 2-2; Neapolis-Celano 2-1; Melfi-Arzanese 0-1 (gran gol di Sandomenico);


