Antonio Tesoro a TLP: "Il Lecce dimosterà le incongruenze emerse. Fiduciosi per il ricorso"
Il Lecce e Antonio Tesoro non ci stanno ad incassare le sentenze di primo grado della commissione disciplinare. I salentini, infatti, sono stati condannati alla Lega Pro, seppur le rivelazioni del pentito Andrea Masiello non siano state ritenute attendibili come dimostrano le assoluzioni di alcuni ex giocatori di quel Bari come Leonardo Bonucci o il proscioglimento del leccese Vives. Il vicepresidente leccese spiega in esclusiva a TuttoLegaPro.com la strategia del club pugliese:
"Siamo fiduciosi per il ricorso. Le possibilità di ribaltare la sentenza di primo grado sono cinquanta e cinquanta, però mi fa essere ottimista il fatto che i giocatori di quel Bari siano stati assolti e lo stesso Vives sia stato prosciolto. Dunque se Masiello non è stato ritenuto attendibile per Bari-Lecce e Udinese-Bari, come è possibile che il Lecce venga escluso dal proprio campionato di competenza. Allo stato attuale delle cose ci sono ancora troppe incongruenze e non vogliamo pagare ingiustamente. Vogliamo giustizia per il Lecce".


