Gubbio, caccia a due attaccanti a costo zero
Colpo doppio in attacco. È il pensiero "stupendo" di Stefano Giammarioli alla vigilia della ultima settimana di un mercato sin qui ricco di sfaccettature. La rivoluzione in casa Gubbio non è ancora completa, ma soprattutto è il reparto offensivo a lamentare lacune, soprattutto a livello numerico. Ora che non c'è più Gambino, sperare di poggiare tutto il peso soltanto su Galabinov e Scardina è chiedere troppo. È vero, ci sono anche Nappello e Manzoni, ma per diversi motivi (inesperienza a questi livelli il primo, passato costellato da infortuni il secondo) non possono rappresentare un capitale sicuro e garantito al 100%. E allora il diesse setaccia il mercato in cerca di due pedine, l'una "esperta" e l'altra "giovane", confidando di portare a casa due affari a costo zero. Perché quant'è vero che il divorzio da Gambino ha permesso di risparmiare quasi 80mila euro, ci sono comunque altre pedine da mettere al loro posto negli altri reparti.
Esperienza e gioventù, si diceva. Il sogno tra gli "esperti" è quel Daniele Bazzoffia (24) che s'allena da una settimana con la squadra, in attesa che il Parma gli offra una sistemazione gradita. Crotone non lo è, poiché Giammarioli ha confidato che il ragazzo ha rifiutato la proposta della proprietà di trasferirsi in prestito in Calabria. Il diesse sogna un'operazione lasti-minute, quasi come quella che potrebbe riportare Kakà al Milan (e il paragone, con i dovuti limiti, al "Giamma" non dispiace). Ma arrivare a Bazzoffia non è semplice, e così ieri il diesse ha ripreso la via della Riviera Adriatica, dove ha portato avanti contatti con un centravanti di provata esperienza nella categoria. "Con Sottil abbiamo individuato alcune soluzioni", s'è limitato a dire, "e ne stiamo percorrendo alcune. I nomi, per ora, preferisco che restino top secret, ma ci stiamo muovendo a fondo".
Dei nomi già emersi nelle scorse settimane, quello di Andrea Schenetti (21) resta legato alla difficoltà di ottenere il prestito con valorizzazione dal Milan, con Fioriti che ha bocciato il progetto di Giammarioli di rilevarne la proprietà (ma pagarne l'ingaggio.). Said Ahmed Said (19) del Genoa resta un obiettivo reale, ma il ragazzo ha espresso il desiderio di restare al grifone, ammaliato anche dalla nuova regola che permette ai club di A di portare 11 giocatori in panchina (quindi 22 in lista anziché 18), prospettiva che sembra aprirgli maggiori chance di utilizzo. Col procuratore invero c'è un'intesa di massima, ma la volontà dell'italo-senegalese è di non muoversi da Genova. Mentre Giuseppe Caccavallo (25), ex Crotone, resta un'idea di Sottil, non ancora percorsa a fondo.


