Pianese, Cangi: "Operazioni di mercato sfumate? Solo quelle di contorno. La rosa è completa"
"È stato un mercato molto lungo, non ne ho fatti tanti in carriera da Ds, ma rispetto agli altri anni si è atteso di più e alla fine ci sono stati pochi movimenti. Noi abbiamo a disposizione un buon organico per raggiungere i nostri obiettivi, qualcosa nelle ultime ore si era anche aperto ma non ne abbiamo fatto di nulla: erano tutte cose di contorno, alla fine siamo coperti dal doppio giocatore in ogni ruolo, nel girone più difficile dei tre": nel corso della conferenza stampa odierna, tenutasi a fine mercato, ha esordito così il Direttore Sportivo della Pianese Francesco Cangi.
Che sul mercato delle zebrette amiatine, ha poi aggiunto: "Ci si aspetta sempre che i colpi più eclatanti arrivino dalle altre, ma io credo essere riusciti a rinnovare i contratti di certi elementi sia stato un grande lavoro, il colpo migliore. Certo, è importante non cullarsi sul passato, e ripartire con nuove motivazioni, ma il lavoro nostro più grande è stato trattenere determinati elementi".
Sui volti nuovi, invece, l'ultimo arrivo in casa bianconera è stato Leonardo Di Cosmo: "È un giocatore che conosce bene categoria, Zanchetta lo aveva allenato già lo scorso anno, e sicuramente ci dà più esperienza. Deve entrare in condizione il prima possibile, ma comunque è un elemento duttile, può ricoprire più ruoli, sono certo che ci darà una mano".
Il discorso torna poi anche alle poche operazioni che in generale si sono viste: "Un mercato così lungo ha un flusso continuo imprevedibile, e il giocare le gare con le operazioni aperte fa cambiare molte valutazioni. Non dimentichiamo poi che molte squadre - non è il nostro caso - per la prima volta si sono trovate a dover gestire il salary cap, e con questo la lista dei 23: si tende ad avere sempre meno calciatori fuori, ai presidenti, giustamente, non piace molto pagare dei fuori lista".
Conclude parlando poi dell'avvio di stagione: "Nella mia testa immaginavo un inizio diverso, anche perché abbiamo parecchi giocatori della scorsa stagione, ma alcune situazioni non ci hanno girato a favore. Però i giovani devono ambientarsi e maturare, serve tempo e lo sappiamo: a livello di classifica anche gli altri due anni è stato così, si deve essere positivi e lavorare. Vanno trovate ancora più fiducia e certezze. Con il mercato chiuso è più facile, non ci sono distrazioni, quindi ora testa al Guidonia Montecelio, una vera corazzata: sono forti in tutti i reparti, hanno un ottimo mister, non fanno minutaggio. Dovremmo essere sempre concentrati".


