L'ex Siracusa Longoni a TLP: "Interessavo a molte squadre, ma ...."
Leggere il suo nome tra gli svincolati, sicuramente, fa un certo effetto. Rimasto libero dopo il fallimento del Siracusa, l’argentino Lucas Longoni (7 gol e 6 assist nell’ultima stagione in prima divisione) è comunque tornato regolarmente in Italia perché vuole ancora dire la sua nei nostri campionati. Parliamo di un giocatore che potrebbe interessare parecchie società e perció noi di TuttoLegaPro.com, abbiamo deciso di intervistare, in esclusiva, l’esterno classe '85, ex Catanzaro, Triestina e Siracusa.
Durante questo mercato abbiamo letto che sei stato accostato a squadre con progetti ambiziosi, ci spieghi come sono andate le cose?
"So che interessavo a parecchie squadre, tuttavia un’offerta concreta non mi è arrivata, credo perché, alla fine, le società hanno preferito puntare su ragazzi più giovani di me per la regola degli under".
Abbiamo saputo che hai ricevuto delle offerte in argentina da squadre che militano in serie A e in B, cosa ti ha spinto a non rimanere nel tuo paese natale?
"Si, è vero, ho ricevuto delle offerte, anche importanti, nel mio paese. Tuttavia ho preferito, visto che sono nel pieno della maturità calcistica, ritornare in Italia perché so di poter dare ancora tanto al calcio italiano, e penso che in un campionato difficile come la Lega Pro posso ancora dire la mia".
Lo scorso anno con il Siracusa hai giocato nel girone, sulla carta, più difficile vincendolo sul campo, ti aspettavi un epilogo così amaro?
"Di certo non mi aspettavo che il Siracusa fallisse, specie dopo una grande annata nella quale, se non ci avessero penalizzato, avremmo conquistato la serie B, nonostante nel nostro girone ci fossero squadre molto ben attrezzate per il salto di categoria".
Dopo i tanti gol segnati in Lega Pro, cosa prova un giocatore del tuo calibro ad essere ancora senza squadra?
"Di sicuro si prova molta rabbia perché mi manca il campo e lo spogliatoio. Da quando sono rientrato in Italia, penso solo ad allenarmi, anche da solo, perché sono sicuro che quanto prima arriverà l’occasione giusta per tornare a divertirmi col pallone".
Per Lucas Longoni, in poche parole, l'Argentina puó attendere, in Italia ha ancora tanto da dire (e segnare) calcisticamente parlando.


