2^ Divisione, Presidenti protagonisti nella quarta di campionato
Arriva la domenica di campionato, con Savona, Aprilia e Chieti che la fanno da padrone nei due gironi. Uno si aspetta di trovare loro sulle pagine dedicate alla Lega Pro, invece ci trova i vari Lotito, Cellino e la new entry della settimana (o dell'anno, vedete voi), Giuseppe Peditto. La storia del presidente del Milazzo ha del grottesco: nascosto (!!!) nel bagagliaio di un'auto, scoperto da un tifoso dei mamertini. Quando si dice: la realtà che supera la fantasia. Ma dev'essere molto perversa, lasciatecelo dire. Una cosa simile è accaduta anche in A, con Walter "Monzon" Novellino che nel 2007, quando allenava il Torino, fu sorpreso (!) dentro la cesta dei panni al "Tardini" di Parma, per evitare i controlli (era squalificato). Però - opinione del tutto personale - ci si scandalizza per la "querelle" tra Gibellini e Mandorlini. Quando il dito indica la luna, lo stolto guarda il dito.
I numeri:
Si è segnato un po' meno (45 marcature), ma siamo sempre su ottimi livelli. Lo scorso anno (con tre squadre in più) si era a 201 gol, mentre ora siamo a 195. Non male davvero. Sono otto i pareggi al cospetto di sei vittorie interne e quattro esterne. Si vince tanto fuori: 23 i successi esterni in questo primo mese di campionato, uno in più della scorsa stagione.
La copertina:
Non facciamo distinzioni questa settimana: Savona, Chieti e Aprilia la meritano con una standing ovation corale. Tre società costruite con molta oculatezza che stanno stupendo anche quelli che dicevano: tanto non durano. I liguri non si possono ridurre solo a Virdis, i laziali confermano quanto di buono già fatto vedere lo scorso anno, solo che questa volta hanno approfittato dell'inizio balbettante di Foligno e Salernitana. I neroverdi hanno lavorato sotto traccia, con il Ds Battisti bravissimo a scovare giocatori (De Souza su tutti) che sembravano persi al calcio che conta.
Dietro la lavagna:
L'attacco della Vigor Lamezia comincia a preoccupare: un solo gol segnato in quattro partite. Mettiamoci il rigore fallito da Rana nella partita di domenica contro il Martina e il quadro oltre ad essere completo, è anche desolante. Il tecnico dei lametini, Massimo Costantino è persona per bene e preparata, ma se una punta sbaglia il rigore, può ben poco.
- Girone A:
A Savona è partita la Virdismania:
Sesto successo su sei incontri ufficiali per il Savona di mister Ninni Corda. L'ostacolo Monza è stato spazzato con una facilità irrisoria (brianzoli imbattuti e con due soli gol subìti prima di domenica). Settimo gol in quattro partite per Francesco Virdis. A soli cinque gol dal suo record personale nei Pro (12 nel 2005/06 con il Chieti in C1).
Rimini fa pace con la vittoria, il Bassano no:
Prima vittoria in campionato dei romagnoli (2-0). Ci vogliono più di settanta minuti per rompere il bunker eretto dal Valle D'Aosta (Zichella rischia molto). C'è voluta tutta la bravura del portiere ospite Marco Costantino (classe '91) per evitare che il punteggio prendesse proporzioni diverse. I veneti (1-1) invece continuano a bisticciare con il successo (in campionato manca da Bassano-Frosinone 2-1 del 25 aprile). Magra consolazione: l'aver segnato al Castiglione, che così subisce gol dopo 333 minuti di imbattibilità (era l'unica squadra nei Professionisti ad avere ancora la porta inviolata).
Le altre:
Si morde le mani la Pro Patria, avanti 2-0 a Milazzo contro una squadra che ha una sua dignità nonostante tutto intorno a loro crolli ogni giorno di più, si fa rimontare e ha tutte le ragioni di questo mondo Firicano, tecnico dei bustocchi ad essere arrabbiato con i suoi. Una squadra che vuol vincere il campionato non si fa rimontare in quel modo.
L'Alessandria batte 2-0 il Santarcangelo (quattro punti in meno rispetto allo scorso anno per i romagnoli). Bellaria-Fano 1-1; Giacomense-Forlì 1-2; Mantova-Renate 1-3; Venezia-Casale 1-1 (lagunari ancora senza successi al "Sant'Elena").
- Girone B:
Khoris ferma l'Aprilia:
Finora l'Hinterreggio in campionato ha segnato due soli gol e li ha siglati un solo giocatore: Jonis Khoris. L'attaccante romeno da sei anni in Italia finora aveva collezionato solo 19 presenze senza mai segnare. In tre partite disputate con i reggini (una era squalificato) ha già dimostrato che l'aria della Calabria gli fa bene. E' lui il salvatore della panchina di Di Maria. Un'altra sconfitta non sarebbe divenuta così digeribile come un pareggio contro la capolista (1-1).
Fortemente Chieti:
I teatini riscattano la prova opaca di Fondi battendo un Campobasso che in trasferta diventa irriconoscibile (nel 2012 neanche un successo, con soli quattro pareggi conquistati su dodici incontri disputati) con una doppietta di De Souza (capocannoniere al pari di Ferrari dell'Aprilia e Grassi del Pontedera con quattro centri). De Patre sta confermando la bontà del suo operato, dopo che la scorsa stagione non aveva fatto poi così male a Giulianova, prima di essere esonerato.
Primi vagiti di (nuova) Salernitana:
Sul 2-0 a poco più di un quarto d'ora dalla fine, nessuno dei tifosi granata avrebbe immaginato che la loro squadra sarebbe uscita indenne dal "Vallefuoco" di Mugnano contro un'Arzanese in versione extralusso (dopo l'1-5 contro l'Aprilia dell'esordio, sono arrivati 7 punti nelle tre partite seguenti). Montervino e Guazzo riescono a dare una gioia al nuovo allenatore Carlo Perrone (2-2). Difesa da rivedere assolutamente (11 gol presi).
L'Aquila non vola più:
Altra prestazione deludente per i rossoblù abruzzesi che con il Fondi giocano una partita decisamente brutta (1-1 il finale). Nella ripresa gli ospiti cingono d'assedio la porta di Testa, ma è più l'imprecisione delle punte che altro ad impedire un successo che avrebbe cambiato la loro classifica.
Le altre:
Prima vittoria in campionato per il Teramo (2-1 al Borgo a Buggiano), mentre il Pontedera ci ha preso gusto (terza vittoria di fila, 2-1 contro il Foligno) costringendo Tedesco a dimettersi (sotto la sua gestione tre sconfitte su tre al "Blasone"). Vigor Lamezia-Martina 0-0; Poggibonsi-Melfi 1-0; Aversa Normanna-Gavorrano 1-3.


