1^ Divisione, finisce 1-1 la sfida del Partenio
Finisce 1-1 il big match del “Partenio” tra Avellino e Perugia. Pareggio giusto fra due ottime squadre che hanno dato vita ad una bellissima gara caratterizzata da ritmi molto alti e ottime giocate da entrambe le parti. Nel primo tempo meglio i Lupi, decisamente padroni del gioco, ma poco concreti sotto porta con un Perugia che ha pensato più a contenere, ma si è reso comunque pericoloso grazie a incisive ripartenze. Nella ripresa, invece, umbri molto più pericolosi e solo gli interventi di Fumagalli hanno tenuto in gara un Avellino che è sembrato abbastanza in difficoltà anche dal punto di vista fisico. Perugia in campo con un inedito 4-3-3, con Battistini che lascia in panchina Clemente, Ciofani e Di Tacchio, mister Rastelli risponde con il consueto 4-4-2, con Catania e Massimo in campo al posto di Millesi e Angiulli.
Gara che inizia con l’Avellino che prende immediatamente in mano il pallino del gioco, con il Perugia che aspetta pronto a ripartire in contropiede. Dopo dieci minuti iniziali in cui i campani giocano di più il pallone e creano un paio di potenziali occasioni pericolose, è il Perugia a rischiare di passare in vantaggio con Carloto che recupera un buon pallone a centrocampo e lo serve a Rantier che conclude senza inquadrare lo specchio della porta. Al 19’ risposta dell’Avellino con Castaldo che innesca il movimento di Bariti che prova a beffare Koprivec con un tocco sotto, ma il portiere sloveno sventa la minaccia. Al 21’ grandissima conclusione dai venti metri di D’Angelo e solo il palo riesce a negare agli irpini la rete del vantaggio. Il Perugia attende ma riesce a ripartire abbastanza bene e a rendersi pericoloso prima al 22’ con un tiro cross di Rantier dalla sinistra che si spegne sul fondo e poi al 26’, sempre con il francese, che, dopo una serie di rimpalli in area di rigore, riesce a girarsi e concludere ma trova la buona risposta di Fumagalli. Al 33’ il vantaggio dei Lupi: corner dalla sinistra di Bianco, Catania anticipa tutti sul primo palo e trova di testa la rete dell’ 1-0. L’Avellino continua a mantenere le redini del gioco, ma i Grifoni non stanno certo a guardare e al 43’ hanno una grande chance per raggiungere il pareggio: palla persa malamente dai campani a centrocampo, Rantier trova Politano in area di rigore, ma l’esterno di Battistini a tu per tu con Fumagalli conclude male di destro e si fa parare la conclusione. Allo scadere della prima frazione è prima l’Avellino con Castaldo ad avere la palla del 2-0 quando la punta dei campani si gira all’interno dell’area, ma conclude debolmente tra le braccia di Koprivec e poi, al secondo minuto di recupero, è il Perugia a trovare il gol di pari sugli sviluppi di un calcio di punizione dai trenta metri di Esposito, che attraversa tutta la area di rigore senza essere toccato da nessuno e si infila alle spalle di un Fumagalli apparso abbastanza distratto nell’occasione. Si va così al riposo sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa la partita cambia decisamente con l’Avellino che subisce notevolmente il gol incassato a fine primo tempo, non riesce più a tenere in mano il gioco e pressare altissimo come nella prima frazione. E’ così il Perugia a venir fuori prepotentemente e ad iniziare a collezionare occasioni da rete. Al 58’ Politano riesce a girarsi bene e a concludere a rete, trovando, però, la buona risposta di Fumagalli. Al 73’ è la volta di Moscati che cerca la conclusione dal limite dell’area, ma l’estremo difensore dei campani è ancora bravo a parare. Continuano a insistere per cercare la vittoria gli uomini di Battistini e all’80’ si rinnova il duello a distanza fra Politano e Fumagalli con il giovane del Perugia che trova una grande conclusione dal limite dell’area di rigore, ma il portiere dell’Avellino vola per togliere la palla dall’incrocio dei pali. Sugli sviluppi del corner successivo è Cacioli ad avere sulla testa un’altra ghiotta occasione ma, da pochi metri, il capitano degli umbri conclude alto sulla traversa. Al minuto 82 si fanno vedere i Lupi con il neo entrato Biancolino che stacca di testa su un cross di Bariti e conclude di pochissimo a lato a Koprivec battuto. Negli ultimi minuti proteste vibranti dei campani per un episodio dubbio in area di rigore perugina con Jefferson che colpisce il pallone con un braccio su un colpo di testa molto ravvicinato di Castaldo, ma per il direttore di gara Bindoni non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. La gara termina dopo 3 minuti di recupero sul risultato finale di 1-1.
AVELLINO – PERUGIA 1 – 1
MARCATORI: 33’ Catania (A), 47’ Esposito (P)
AVELLINO (4-4-2): Fumagalli; Zappacosta (74’ Ricci), Giosa, Fabbro, Bianco; Bariti, Massimo, D’Angelo, Catania (59’ Herrera); Castaldo, De Angelis (64’ Biancolino). All. Rastelli. A disp: Di Masi, Panatti, Angiulli, Millesi.
PERUGIA: (4-3-3): Koprivec; Anania, Cacioli, Jefferson, Martella; Carloto (70’ Clemente), Esposito, Moscati; Rantier (61’ Di Tacchio), Politano, Tozzi Borsoi (66’ Ciofani). All. Battistini. A disp: Giordano, Russo, Calzola, Moneti.
ARBITRO: Bindoni di Genova
Note: Ammonizioni: Giosa (A), Bianco (A), Fabbro (A),Biancolino (A), Rantier (P), Esposito (P). Calci d’angolo: 7-3 per il Perugia. Recupero: 2’ p.t.\3’ s.t. Spettatori 7000 circa.


