1^ Divisione, rocambolesca vittoria del Catanzaro a Perugia
Partita rocambolesca e ricca di emozioni al Curi, caratterizzata da una pioggia battente che ha reso molto pesante il campo di gioco, che vede il Catanzaro imporsi sul Perugia con il risultato finale di 4-2. Battistini schiera i suoi con il solito 4-3-3 con Fabinho per lo squalificato Politano e Clemente al posto di Rantier, in difesa torna Anania preferito a Jefferson. Mister Cozza risponde con l’annunciato 3-5-2 con Fioretti che vince il ballottaggio in attacco con Masini.
Partenza sprint degli umbri che hanno subito con Fabinho la palla del vantaggio al 2’, ma il brasiliano non riesce a concludere da ottima posizione. Ancora Perugia al 4’, quando Moscati dalla destra trova alla perfezione Ciofani, ma il colpa di testa della punta biancorossa è troppo centrale e viene parato agevolmente da Pisseri. Al 10’ prima scossa della gara: Russotto lanciato a rete, complice un indecisione della difesa di casa, salta Koprivec che, secondo il direttore di gara Lanza, lo atterra. Rosso diretto per l’estremo difensore e calcio di rigore per il Catanzaro. Battistini toglie Fabinho per far posto al secondo portiere Giordano. Dal dischetto si presenta Fioretti che al 13’ segna la rete dell’ 1-0. Il Perugia sbanda e al 16’ dopo un pasticcio tra Lebran e Cacioli, Ulloa si invola verso la porta dei grifoni e serve Fioretti a centro area, ma il bomber ex Gavorrano si addormenta davanti alla porta vuota e consente ad Anania di recuperare evitando il secondo gol. Al 31’ arriva il raddoppio delle aquile: bella palla in profondità di Squillace per Fioretti che incrocia bene sul secondo palo battendo Giordano, ma sulla linea di porta è Ulloa, in posizione dubbia a toccare la sfera, è quindi da attribuire al centrocampista la rete del momentaneo 2-0. Al 42’ ancora Catanzaro con Squillace che se ne va in contropiede ma conclude centralmente favorendo l’intervento di Giordano. Termina così sullo 0-2 il primo tempo dopo 3 minuti di recupero.
Ad inizio ripresa Battistini sostituisce uno spento Di Tacchio con Carloto e i grifoni rientrano in campo, nonostante l’inferiorità numerica con grande determinazione alla ricerca del pari. Al 46’ è subito Clemente a cercare la porta, ma il suo destro a giro, dal limite dell’area si spegne di pochissimo a lato, complice una deviazione di un difensore. Al 51’ è ancora il capitano del Perugia a rendersi pericoloso con un sinistro dall’interno dell’area di rigore che termina ancora di poco a lato. Passano pochi minuti e al 60’ gli sforzi dei Grifoni vengono premiati: Sirignano atterra Ciofani all’interno dell’area di rigore, l’arbitro non ha dubbi e assegna il penalty che Clemente trasforma per l’ 1-2. Il Perugia continua a spingere alla ricerca del pari costringendo alle corde il Catanzaro e al 78’ si torna a giocare dieci contro dieci dopo l’espulsione per doppia di ammonizione di Sirignano. Sugli sviluppi della punizione che aveva causato il secondo giallo del difensore dei calabresi è il neo entrato Tozzi Borsoi a trovare di testa la rete del momentaneo pareggio. Gli umbri trovato il pareggio e ristabilita la parità numerica ci credono e aumentano il forcing per completare la rimonta ma, nel momento di maggior spinta dei biancorossi sono gli uomini di Cozza a tornare clamorosamente in vantaggio. All’ 85’ è infatti Quadri a disegnare, direttamente da calcio d’angolo, la traiettoria perfetta che sorprende un colpevole Giordano. Subito il 3-2 saltano i nervi alla squadra di Battistini e Cacioli viene espulso all’ 88’ per una brutta gomitata rifilata a Masini in uno scontro aereo. Al 90’ è ancora Clemente a rendersi pericoloso sfiorando il pari con una bella conclusione dal limite deviata in angolo da Pisseri. Nei minuti di recupero i calabresi trovano ancora il gol grazie ad una grande discesa in contropiede di Fiore che fa 50 metri palla al piede e crossa al centro trovando l’intervento alla disperata di Lebran che al 93’ segna l’autorete del definitivo 4-2.
PERUGIA – CATANZARO 2-4
MARCATORI: 13’ Fioretti (C) su calcio di rigore, 31’ Ulloa (C), 60’ Clemente (P) su calcio di rigore, 79’ Tozzi Borsoi (P), 85’ Quadri (C), 93’ Lebran (P) autogol.
PERUGIA (4-3-3): Koprivec; Anania (75’ Tozzi Borsoi), Martella, Cacioli, Lebran; Esposito, Di Tacchio (46’ Carloto), Moscati; Ciofani, Clemente, Fabinho (10’ Giordano). A disp: Russo, Jefferson, Rantier, Moneti. All.: Battistini
CATANZARO (3-5-2): Pisseri, Borghetti, Sirignano, Papasidero; Fiore, Ulloa, Quadri, Benedetti (78’ Maisto), Squillace; Russotto (59’ D’Alessandro), Fioretti (85’ Masini). A disp: Faraon, Orchi, Carbonaro, Cruz Pereira. All.: Cozza
ARBITRO: Lanza di Nichelino. ASSISTENTI: Di Salvo di Baretta e Di Guglielmo di Ariano Irpino.
Note: Ammonizioni: Ulloa (C), Sirignano (C), Fioretti (C), Di Tacchio (P), Lebran (P), Clemente (P). Espulsioni: al 10’ Koprivec (P), al 78’ Sirignano (C) per doppia ammonizione, al 88’ Cacioli (P). Calci d’angolo: 7-5 per il Perugia. Recupero 3’ p.t\ 5’ s.t. Spettatori: 3500 ca.


