2^ Divisione, reti inviolate tra Alessandria e Monza
Alessandria e Monza si affrontano allo stadio Moccagatta per l'undicesima giornata del campionato di 2^ Divisione, girone A. Rispetto a domenica scorsa il tecnico dei grigi Cusatis conferma la formazione che ha vinto, mentre Asta ritrova Gasbarroni che ha scontato il turno di squalifica. I padroni di casa si presentano con la consueta casacca grigia e calzoncini neri, gli ospiti rispondono con un completo bianco con la caratteristica banda verticale rossa.
In apertura il Monza pare più spigliato e al 5', dopo un pregevole spunto di Finotto, Mazzuoli rinvia in affanno rischiando l'autogol. Tre minuti dopo l'Alessandria prova la risposta con un'incursione di Gambaretti sul cui cross Rossi tenta di assistere Ferretti, anticipato di un soffio da Polenghi. Gradualmente l'Alessandria cerca di guadagnare campo e, al 22', i grigi si fanno vivi con Mora, abile a liberarsi lungo l'out e servire Rossi il quale però è impreciso nello stop. Poco prima della mezzora il capitano dei brianzoli Grauso, ex di turno, è costretto a lasciare il campo per un infortunio muscolare ed al suo posto entra Puccio, il quale si posiziona sulla sinistra con il conseguente accentramento di Calliari. Al 38', sull'ennesima iniziativa di Gasbarroni, si crea una mischia nell'area grigia che Barbagli è bravo a sbrogliare di testa. Poco dopo Finotto, su una ripartenza, si accentra e tira, ma troppo debolmente per impensierire Servili. Nei minuti di recupero, su punizione battuta da Franchino, un tocco di Barbagli costringe Servili alla deviazione di pugno. È l'ultima emozione, se così vogliamo definirla, di un primo tempo che si chiude, quindi, sullo 0-0.
La ripresa comincia con gli stessi ventidue che hanno chiuso la prima frazione. Al 48' Rossi incorna un punizione battuta da Degano ma sbaglia mira. Un minuto dopo lo stesso Rossi, sempre di testa, indirizza verso la porta avversaria, Castelli respinge come può e la sfera giunge a Mora che, dopo un batti e ribatti nei pressi della linea di porta, insacca. L'arbitro, però, annulla tra le proteste generali individuando un tocco di mano della mezzala grigia. Al 61' si rivede il Monza, con Vita che, da destra, mette al centro per Finotto sul quale Barbagli interviene in extremis anticipando. Nella fase finale le squadre di allungano e su una ripartenza innescata da Bianchi, al 78', Anghileri abbatte Ferretti nella propria trequarti e l'arbitro lo espelle. Asta corre ai ripari togliendo Vita ed inserendo Desole. Cinque minuti dopo Degano fallisce una favorevole occasione sbagliando il controllo a pochi metri da Castelli. Negli ultimi minuti si accendono i riflettori dello stadio ad illuminare il forcing dei padroni di casa, sostenuti a gran voce dai propri tifosi, ma il risultato non cambia.
La gara, non bellissima, ma combattuta ed equilibrata, termina con un giusto pareggio che non soddisfa le ambizioni dell'Alessandria e dei suoi tifosi, mentre il Monza, dopo due sconfitte, torna a muovere la classifica.
Alessandria-Monza 0-0
Alessandria (4-3-1-2): Servili; Gambaretti, Viviani, Barbagli, Mazzuoli; Caciagli (69' Fanucchi), Roselli, Mora; Degano; Ferretti, Rossi (69' Bianchi). A disposizione: Pavanello, Boron, Cammaroto, Tanaglia, Brtocchi. Allenatore Giovanni Cusatis.
Monza (4-3-3): Castelli; Franchino, Polenghi, Franchini (67' Cattaneo), Anghileri; Valagussa, Grauso (28' Puccio), Calliari; Vita (79' Desole), Finotto, Gasbarroni. A disposizione: Pazzagli, Fronda, Ravasi, Laraia. Allenatore Antonino Asta
Arbitro: Paolini di Ascoli Piceno (Forte - Lipizer)
Note: giornata nuvolosa e umida, terreno in buone condizioni nonostante la pioggia caduta nelle ore precedenti la gara; ammoniti Barbagli, Mazzuoli, Mora, Bianchi (A), Vita, Calliari, Puccio (M); espulso al 78' Anghileri (M); calci d'angolo 6-10; recupero 2'+5'; spettatori 1.100 circa (paganti 492, abbonati 437).


