1^ Divisione, l'americano regala il pari al Trapani. Como beffato al 95'
Match deciso dagli episodi, come spesso capita, quello andato in scena oggi al Sinigaglia. Una partita d'alta quota, in cui due squadre dalla buona classifica e con grandi ambizioni si sono fronteggiate a viso aperto, concludendo con un pareggio giusto per quanto visto in campo. Si gioca più su un campo da tuberi che da calcio, in un pomeriggio freddo e grigio. Paolucci sceglie il solito 4-3-3: confermato il tridente Cia-Donnarumma-Lisi, con Tremolada in cabina di regia e Ambrosini sull'out destro della retroguardia. Boscaglia risponde con un più canonico 4-4-2 che in fase offensiva porta però i due esterni Basso e Madonia spesso nell'area lariana. I primissimi minuti vedono un Como arrembante, ma i siciliani salgono presto in cattedra e al 12' si portano in vantaggio: un tiro dell'ottimo Spinelli viene respinto in maniera pessima da Micai. Sul pallone si avventa Mancosu che porta in vantaggio i granata. La reazione lariana non arriva, anzi: cinque minuti dopo il Trapani può raddoppiare, senonché Mancosu, ottimamente lanciato da Basso, conclude centrale per la presa di Micai. Al minuto 19 si vede il Como: Lisi viene pescato solo in mezzo all'area da un eccellente cross di Giampà ma sparacchia alto al volo. Dopo due azioni pericolose dei siciliani, fermate per fuorigioco, al 33' il Trapani segna sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il collaboratore dell'arbitro però annulla per un fuorigioco che non c'è. Le proteste granata sono veementi ma vane. In chiusura di tempo i biancoblu locali si svegliano dal torpore e raggiungono il pari al 41': Lisi, servito da Tremolada, trova il gol del pari da posizione decentratissima. Nella ripresa il Como gioca meglio, imbrigliando con più efficacia la manovra granata. Le occasioni, però, languono, e tra i pochi episodi pericolosi molti sono in favore del Trapani. All'82', la svolta: corner di Scialpi, taglio eccezionale sul primo palo di A. Donnarumma che di testa batte Nordi. Il Como è in vantaggio e il pubblico spinge la squadra per cercare di portare a casa i tre punti. Ma i ragazzi di Paolucci non gestiscono bene il vantaggio: all'86' D'Aiello colpisce l'incrocio dei pali con un colpo di testa. Vengono concessi cinque minuti di recupero: al 92' su un contropiede ben orchestrato dai lombardi, solo il portiere Nordi impedisce a Donnarumma di chiudere la partita. All'alba del 95', però, l'arbitro Bindoni (curiosamente nato a Westwood, negli Stati Uniti) concede un rigore al Trapani per fallo su Mancosu. Il penalty pare quantomeno eccessivo, ma Basso trasforma e il match finisce 2-2. Un pareggio giusto, a prescindere dalle decisioni arbitrali. Entrambe le squadre sono riuscite a giocarsela e a regalare uno spettacolo di buon livello, considerando anche il terreno di gioco, decisamente condizionante. Il Como perde l'opportunità di guadagnare tre punti importantissimi e, pur dando l'impressione di poter fare bene, rimane a livello di classifica nella terra di nessuno. La truppa di Boscaglia si conferma una squadra di grande livello, che può legittimamente nutrire grandi ambizioni.
Como-Trapani 2-2
Marcatori: Mancosu 11', Lisi al 41' pt; A. Donnarumma all'83', Basso su rig. al 95'
Como (4-3-3): Micai, Ambrosini, Schiavino, Luoni, Marchi; Giampà, Ardito, Tremolada (dal 72' Scialpi); Cia (dall'84' Velardi), A.Donnarumma, Lisi. A disp.: Twardzik, Del Pivo, D. Donnarumma, Gammone, Fautario All. Paolucci
Trapani (4-4-2): Nordi; Lo Bue (dall'85' Docente), Pagliarulo, D'Aiello, Rizzi (dall'85' Filippi), Basso, Spinelli, Caccetta, Madonia (dal 69' Romeo), Mancosu, Abate. A disp.: Morello, Lo Monaco, Pirrone, Tedesco. All. Boscaglia.
Arbitro: Bindoni di Venezia.
Note - Spettatori: 1000 circa. Ammoniti: Basso, Spinelli, Ardito. Angoli: 4-2 per il Como.


