1^ Divisione, lo "squalo bianco" Ferretti affonda il Treviso
Il Carpi ottiene una vittoria fondamentale, che gli permette di conquistare il secondo posto solitario. Nonostante le tante ed importanti assenze la squadra biancorossa ha legittimato la vittoria a spese di un Treviso, ben messo in campo attento ed ordinato, ma incapace di incidere pericolosamente negli ultimi venti metri. Mister Cioffi, al debutto da primo allenatore in virtù dell’indisposizione di Tacchini per virus influenzale, è costretto, viste le molte assenze, a ridisegnare la squadra schierando: Letizia difensore centrale, Pasciuti terzino destro, Cortesi ala destra e Papini, al debutto dal primo minuto, in mediana. Risponde il Treviso osando il tridente per limitare la discesa dei terzini locali, marchio di fabbrica della compagine emiliana.
Parte forte il Carpi, al 3’ Arma esplode il sinistro bloccato da Campironi senza troppi problemi. Al 17’ fallo di mano al limite dell’area di Stendardo punizione per i biancorossi, sul punto di battuta si presenta Ferretti, ma la sua conclusione viene rimpallata dalla barriera. I veneti faticano a rendersi pericolosi dalle parti di Sportiello. Al 24’ tiro da fuori area di Ferretti alto. Al 26’ Cortesi sfonda sulla sinistra effettua il cross sul quale l’accorrente Arma trova la deviazione di testa chiamando Campironi ad una parata straordinaria. Al 29’ Pasciuti con un cross velenoso dalla destra per poco non beffa Campironi uscito a vuoto. Al 30’ l’episodio che rompe l’equilibrio e cambia il match: fallo ai 25 metri, sulla susseguente punizione, “lo squalo bianco”, Ferretti con un missile terra aria trafigge centralmente il colpevole Campironi. Certo la conclusione era potente, ma l’estremo difensore veneto non è esente da colpe. Al 32’ Tarantino tenta di emulare Ferretti, ma la sfera finisce abbondantemente a lato. Al 34’ l’occasione più ghiotta per i veneti: Brunetti dalla destra mette un cross in area che trova la deviazione col capo di Stendardo e la sfera finisce pericolosamente di poco a lato. Il primo tempo si chiude meritatamente a favore degli emiliani. Il copione non cambia nella seconda frazione di gioco. Al 51’ colpo di testa di Rizzo, Sportiello blocca. Al 61’ splendida combinazione nello stretto tra Arma e Ferretti, che porta quest’ultimo alla conclusione alta sopra la traversa. Al 76’ Arma conclude dall'interno dell’area, chiamando Campironi ad una grande deviazione in corner. Al 82’ si rifanno vivi gli ospiti con una conclusione senza pretese di Kyeremateng, che sorvola la traversa. Al 93’ Di Gaudio si incunea in area carica il sinistro, ma Campironi è insuperabile e con un miracolo evita la raddoppio dei biancorossi. Un minuto più tardi Kabine calcia alto da ottima posizione. È superfluo sottolineare l’importanza di questa vittoria, che proietta il Carpi ad un campionato da sicuro protagonista. Gli emiliani nonostante l’emergenza ed un gioco abbastanza appannato sono riusciti ad ottenere la vittoria, segnale che la squadra è destinata a far un ottimo campionato. Attualmente con la miglior difesa del campionato si candida ad essere la principale anti-Lecce. Il Treviso non merita assolutamente la posizione in classifica che, attualmente, ricopre. La squadra è attenta ed ordinata , a tratti combattiva e coraggiosa, certo l’incapacità di segnare è impietosamente sotto gli occhi di tutti. Confidiamo nelle capacità di Ruotolo per risollevare il glorioso club veneto.
Carpi-Treviso 1-0
MARCATORI: 30’ Ferretti
Carpi (4-4-2): Sportiello; Pasciuti, Letizia, Poli, Sperotto; Cortesi (77’ Di Gaudio), Perini, Papini (91’ Teggi), Potenza; Arma, Ferretti (70’ Kabine). A disp: Guerci, Fusar Bassini, Cenetti, Trufelli. All: Cioffi
Treviso (3-4-3): Campironi; Stendardo (74’ Bini), Zammuto, Cernuto; Beccia, Fortunato, Spinosa, Brunetti (64’ Sy); Tarantino (77’ Picone), Kyeremateng, Rizzo. A disp: Camata, Dragoni, Del Grande. All: Ruotolo
NOTE: serata fresca e autunnale, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Pasciuti (C), Zammuto (T). Angoli: 8-7. Recupero: 0’ pt; 4’ st.


