Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Calendario partite
Treviso, se ci sei batti un colpoTUTTOmercatoWEB
© foto di MarcoFarinazzo/TuttoLegaPro.com
sabato 17 novembre 2012, 10:30Calendario partite
di Roberto Pagnan
per Tuttoc.com

Treviso, se ci sei batti un colpo

Adesso l’ultimo posto non è più soltanto virtuale per il Treviso:con la vittoria ai danni della Tritium nell’ultima giornata, l’Albinoleffe ha cancellato la pesante penalizzazione e ha ceduto la coda della classifica ai veneti, sconfitti per la nona volta in stagione lunedì sera a Carpi. Nella città della Marca i tifosi non erano più abituati ad un simile rendimento a livello di risultati: dopo il fallimento del 2009, la squadra era rinata e ha guadagnato nel giro di tre stagioni il passaggio dall’Eccellenza alla Prima Divisione, con due promozioni sul campo. Certo, dal punto di vista societario, le turbolenze si erano iniziate ad avvertire già durante l’ultima stagione conclusa poi trionfalmente con il primo posto, ma a livello di calcio giocato, nessuno ha mai potuto dire niente alla squadra dell’ex Diego Zanin. Chi allora lo scorso maggio si sarebbe aspettato una tale rivoluzione dell’organico, oltre che il cambio in panchina? Confrontando i numeri, il paragone è ovviamente impietoso: dopo 11 partite giocate, lo scorso anno il Treviso guardava tutti dalla testa della classifica, con 24 punti, frutto di 7 vittorie, 3 pareggi a fronte di una sola sconfitta. La difesa era la meno perforata dell’intero girone mentre l’attacco poteva contare su un Ferretti vice capocannoniere con 7 gol a quel punto della stagione. Oggi la graduatoria dice solo un punto – sarebbero due, ma va scontata la penalità di un punto, figlia delle già citate difficoltà della società, che durante l’ultima torrida estate ha rischiato di non iscriversi – frutto di 2 pareggi e ben 9 sconfitte. I 7 gol segnati sono un dato preoccupante ma ciò che fa più pensare è il fatto che il 71% (cioè 5) di questi gol arrivi da un solo giocatore, Nazzareno Tarantino che peraltro ha segnato 4 di queste reti su rigore, mentre le due prime punte, Sy e Picone, totalizzano assieme una rete, segnata dall’ex attaccante del Giulianova a Trapani.

La difesa è la più perforata della Prima Divisione, con 23 reti al passivo, in media più di due a partita.
Insomma è necessaria un’inversione di rotta immediata ma neppure gli aggiustamenti in corso d’opera sembrano per il momento aver avuto l’effetto sperato: l’avvento in panchina di Gennaro Ruotolo, chiamato a sostituire Agenore Maurizi, non ha ancora dato un’impronta alla squadra e lo stesso allenatore ex Sorrento aveva richiesto interventi immediati per evitare una lenta agonia. Gli ultimi arrivati in ordine di tempo sono i difensori Mariano Stendardo e l’ex Avellino Pietro Zammuto, e il giovane attaccante Giovanni Kyeremateng.
La squadra nel frattempo si  appresta ad affrontare la gara con il Como. La squadra guidata da Paolucci è in piena lotta per agguantare una virtuale posizione nei playoff;  tuttavia, dopo un inizio scoppiettante con 12 punti nelle prime 6 gare giocate, i lariani hanno registrato una piccola flessione, che li ha portati all’unico ko stagionale (in casa contro il Pavia) e poi a tre pareggi consecutivi. La voglia di tornare alla vittoria non mancherà di certo ai lombardi ma il calcio, si sa, è strano e di certo a Treviso mister Ruotolo non è il tipo che si ferma a “guardare la carta”: sarà interessante vedere se finalmente l’ex centrocampista del Genoa è stato in grado di trasmettere ai suoi ragazzi un po’ della sua infinita grinta, qualità di cui questo Treviso sembra negli ultimi tempi un po’ carente.

Altre notizie