2^ Divisione: Pro Patria e Pontedera fanno la voce grossa
Non bastasse la lotta al vertice nei due gironi di Seconda Divisione, ci si mettono anche le diatribe tra società e allenatori a farla da padrone in questa dodicesima giornata. Nel caso specifico si parla di Roberto Cappellacci, allenatore del Teramo e il presidente Luciano Campitelli. Il rapporto tra questi sembra quello tra marito e moglie, ma non sapremmo dirvi chi faccia un ruolo e chi un altro. Fatto sta che domenica sera l'allenatore biancorosso, invece di parlare della vittoria contro la Vigor Lamezia, ha preferito togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Dopo qualche ora è arrivata la risposta del proprietario del club a rassicurare tutti.
Finita lì? Non saremmo in Italia. Ieri sera duro comunicato della società in cui si chiede il rispetto dei ruoli tra la proprietà e il dipendente. A noi è parso di capire che il motivo del contendere è il contratto biennale del tecnico e la società opterebbe per un passo indietro di Cappellacci (dimissioni), mentre quest'ultimo da quell'orecchio non sente, chiedendo chiaramente di essere licenziato. Il tutto sembra finito, almeno fino al prossimo litigio. A chi conviene tutto ciò?
Note a margine:
Altro esonero in questo campionato. Stavolta a saltare è la panchina di Antonio Rogazzo, allenatore dell'Arzanese. Ormai si viaggia al ritmo di un esonero a settimana. Meditate gente meditate.
I numeri:
Torna a salire il numero delle reti: 47 (21 nel solo girone A). Il saldo aggiornato a questa domenica sale a 555 (la scorsa stagione 601, con tre squadre in più). Cinque i pareggi, di cui solo uno nel girone B. Curiosità: Venezia-Bellaria 4-4 non è un caso inedito. Era già avvenuto alla prima di campionato, Borgo a Buggiano-Aversa Normanna 4-4.
La copertina:
Quando giocava a calcio con i suoi colpi ha infiammato stadi tipo "San Siro". Da allenatore sta facendo la sua gavetta: Benny Carbone era un folletto sul campo e sta provando a dare la sua vivacità ad una squadra come il Valle D'Aosta. In tre partite sono arrivati altrettanti pareggi, ma quello di domenica contro il Castiglione (0-0) ha il sapore importante della fiducia che può trovare il suo gruppo. La strada per la salvezza è lunga, ma con questo spirito nulla è impossibile.
Dietro la lavagna:
La Salernitana non riesce ad imporsi sul campo del Melfi. Visti i risultati delle altre si può definire un'occasione sprecata dalla squadra di mister Perrone. Da segnalare quasi 2000 tifosi granata, a dimostrazione che l'amore per una maglia non conosce categoria.
> Girone A:
Torna Virdis, torna il Savona:
Non appena ha reindossato la casacca a strisce biancoblù, Francesco Virdis ha subito timbrato il cartellino. Non era facile venire a capo dell'ostica resistenza della Giacomense (1-0). Adesso la punta sarda ha superato il suo record nei Pro (erano 12 con la maglia del Chieti nel 2005\06): attualmente è a quota 13. Con le sue reti, il Savona ha conquistato 19 dei 26 punti che ha in classifica.
Pro Patria inarrestabile:
La sconfitta di Fano di due settimane fa deve esser stata presa come un segnale inequivocabile. Andava cambiata rotta e in fretta per evitare di perdere ulteriore terreno dal vertice. Nelle seguenti due partite contro Mantova (in casa) e Santarcangelo (in trasferta), sono arrivate dieci reti contro le tre subìte. Miglior attacco di tutta la Seconda Divisione (29 gol). Da rivedere la difesa: 19 reti incassate sono troppe per una squadra che punta alla promozione. In Italia si sa: primo non prenderle.
Le altre:
Detto del pareggio a reti bianche del Castiglione sul campo del Valle D'Aosta, continua la crisi del Venezia (4-4 interno contro il Bellaria): ultime quattro partite solo tre punti. Zanin deve trovare dei correttivi perché la zona play out non è poi così lontana. Il Bassano prosegue la sua corsa inarrestabile (sei vittorie nelle ultime sette partite) vincendo 2-0 sul campo del Fano.
Chiudono il dodicesimo turno: Renate-Milazzo 0-0; Casale-Alessandria 1-1; Mantova-Rimini 2-2; Monza-Forlì 3-0.
> Girone B:
Pontedera con-vincente:
La trasferta di Aprilia poteva dire molto, lo avevamo detto in sede di presentazione della giornata, ma il 3-1 con cui i toscani battono i laziali merita solo un grosso chapeau. Paolo Indiani, vecchia volpe della panchina si sta togliendo parecchie soddisfazioni, con una squadra imbottita di under ed un colosso come Grassi. Alle volte non servono i grandi nomi per volare, basta cercare Luigi Grassi tra gli svincolati e fare l'affare della stagione.
Il Martina non si ferma più:
Successo in extremis del Martina contro il Gavorrano (toscani imbattuti prima di domenica in trasferta). Ci pensa Cristiano Ancòra a regalare tre punti alla squadra pugliese (2-1 il finale). Dopo un periodo di appannamento, la squadra biancoazzurra ha ripreso a correre (ultime quattro partite: tre vittorie e un pareggio).
Chieti e ti sarà dato:
Con questo calembour vogliamo significare il momento non particolarmente felice dei teatini. Nel derby contro L'Aquila arriva un'altra sconfitta (0-1), tre consecutive allo stadio "Guido Angelini". La giovane età del gruppo agli ordini di mister De Patre può portare anche a questi sconquassi.
Le altre:
Mancava dal 4 aprile il successo interno del Fondi. Contro l'Arzanese (2-1) i pontini vanno sotto, poi riescono a ribaltare la situazione. Chiudono: Poggibonsi-Aversa Normanna 3-0; Borgo a Buggiano-Campobasso 3-0; Foligno-HinterReggio 2-1; Teramo-Vigor Lamezia 1-0.


