ESCLUSIVA TLP - Carpi, ds Giuntoli: "Campionato equilibrato e ricco di talenti. Per sopravvivere i club devono puntare sui giovani"
Per fare il punto sulla stagione di Prima Divisione, TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il diesse del Carpi, Cristiano Giuntoli.
Direttore, a parte il Lecce, nel girone A c'è grande bagarre...
"Il campionato è molto equilibrato, ci sono valori importanti in tutte le squadre. A testimonianza di come non sia facile contro nessuno c'è il fatto che nessuna squadra è imbattuta".
Voi state facendo molto bene...
"Noi stiamo andando anche oltre le nostre aspettative. I ragazzi meritano un plauso così come lo staff tecnico. Domenica, infatti, abbiamo giocato con ben cinque ragazzi in minutaggio. Per il momento la classifica non è da guardare, perchè è davvero molto corta".
Ci risulta che ieri fosse ad assitere a Sud Tirol-Feralpi Salò. Che gara è stata?
"Ho visto due buone squadre. L'Alto Adige sta facendo un campionato straordinario, mettendo in mostra giovani interessanti. Merito di un buon allenatore come Vecchi e di un direttore bravissimo come Piazzi. Anche la Feralpi Salò vanta giocatori importanti. Ieri ha perso su due calci piazzati e un autogol. La classifica dei lombardi è un po' bugiarda".
In Lega Pro si stanno mettendo in evidenza tanti giovani importanti. Chi l'ha colpita?
"Sicuramente Buchel della Cremonese è un giocatore importante, non lo scopro certo io. Parliamo di un '91 che sta facendo grandi cose e ha un passato con Juve e Siena. In generale in Lega Pro ci sono tanti ragazzi interessanti; infatti ogni squadra ha giocatori importanti e di prospettiva. Penso a Finocchio della Feralpi Salò, a Branca del Sud Tirol, ai terzini De Col e Zampano dell'Entella. Anche noi ci stiamo togliendo belle soddisfazioni con Sperotto, Letizia, Fusar Bassini e Sportiello...".
In chiusura che impressione si è fatto della riforma dei campionati che investirà la Lega Pro dal 2014?
"Sicuramente bisogna dare gran merito alla Lega Pro che mette in vetrina ogni anni giovani di valore, destinati a essere protagonisti negli anni successivi in categorie superiori. Forse non ci sarà più il minutaggio legato agli under, ma le squadre di Lega Pro se vogliono aver vita devono puntare sui giovani per mantenere costi bassi. Valorizzare i giovani per poi rivendere i talenti è la ricetta per sopravvivere senza spendere cifre incredibili".


