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Coppa Italia Lega Pro, doppio Stankovic. L'Aprilia batte il Perugia ma è fuoriTUTTOmercatoWEB
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
mercoledì 21 novembre 2012, 18:33Risultati e classifiche
di Alessio LAMANNA
per Tuttoc.com
fonte www.umbria24.it

Coppa Italia Lega Pro, doppio Stankovic. L'Aprilia batte il Perugia ma è fuori

Drive-test fallito. Il Perugia di Camplone cercava minuti e rodaggio al «Quinto Ricci» di Aprilia. E invece trova conferme, tutt’altro che incoraggianti, sulle difficoltà della squadra di imporre il proprio gioco. Di reggere l’urto dei primi dieci minuti, soprattutto. Fischio di inizio e subito sotto, il Perugia carbura nel corso del primo tempo, accelera nel secondo, ma trova un nuovo svantaggio a firma Stankovic (doppietta). La "sgassata" di Politano nel finale, al 41’, non ha alcun seguito.

Grifoni in campo col 4-3-3 d’ordinanza. Con tanti titolari, accantonati da Camplone in settimana (vuoi per squalifica e infortunio, vuoi per scelta tecnica): tra i primi figurano Koprivec, Cacioli e Carloto; tra i secondi Ciofani e Clemente. Le rondinelle rispondo volando basso: infarciscono l’undici di rincalzi e buttano dentro pure un paio di Berretti. Tanto per. Unici habitué del rettangolo di gioco sono Corsi e Marfisi, esterni di ruolo in campionato, che Vivarini dirotta nel cuore del 4-4-2 biancoceleste, a centrocampo.

Pronti-via, ritmi bassi ma non troppo, gioco a sprazzi. I biancorossi fanno quello che Camplone gli aveva chiesto in settimana: provano a giocare ogni pallone; manovrano da dietro, coi terzini ad alternarsi nel guadagnare campo e retrocedere; cercano nelle mezzali (Moneti e Moscati: imballato il primo, vispo il secondo) il collante buono tra i reparti più distanti. Tutto giusto, fino al corner calciato corto da Marfisi e prolungato dalla spizzata di Gomes. Nella confusione generale è Stankovic, di piede, a metterla dentro. Il gioco biancorosso cresce di tono quando l’elastico del capitano, Clemente, tra zone calde del campo e trequarti inizia produrre i primi palloni giocabili per i grifoni, che dalle parti di Caruso si presentano con Moneti, Carloto e poi con Ciofani in appena dieci minuti, sempre da fuori. Rispondono Daniele Ferri Marini (29’) e Alberto Gomes (42’). Ma le occasioni più importanti restano umbre: un diagonale di Fabinho a lambire il palo (40’) e un tiro su ribattuta di Clemente (47’), che però impatta contro il corpo dello stesso brasiliano, finito a terra dopo un contrasto.

Il Perugia confida nella ripresa: fuori Moneti, dentro Barra (classe 1994, Berretti). L’Aprilia punta al gioco, a divertirsi: tutto invariato per i biancocelesti, tanto gli interpreti quanto lo spirito. E al terzo passano. Anzi no: batti e ribatti in area umbra, Formato appoggia in rete, Rocca annulla su segnalazione di fuorigioco dell’assistente Bernabei. Risponde il Perugia: cross da destra di Fabinho, testa potente e precisa di Clemente, altolà sulla linea dell’estremo difensore pontino. Il Grifo è corto, stretto. E a corrente alternata fa intravedere cose buone. Girandola di cambi: nel Perugia escono Fabinho e Clemente ed entrano Politano e Rantier; nell’Aprilia Carta, Cane e Ferrari prendono il posto di Vincenzo, Ottobre e Ferri Marini. Le intenzioni di Camplone sono buone, ma sono ancora i pontini a passare. Ancora Marfisi a calciare dalla bandierina, ancora un tocco a prolungare (stavolta è Ferrari), ancora Stankovic a recapitare in rete, di destro, potente, sotto la traversa dalla parte opposta a quella del corner. Botta e risposta: Politano raccoglie in area un cross basso di Rantier e accorcia le distanze. Non sarebbe neppure troppo tardi per pareggiare, se solo il nuovo tentativo del talento scuola Roma (47’), smarcato al tiro da Moscati, di tacco, non si spegnesse sul fondo dopo una fortunosa deviazione di Formato. Finisce così, al "Quinto Ricci". L'Aprilia vince ma è fuori, perché pur raggiungendo il Lecce a 3 punti non appaia i salentini nel computo della differenza reti. Il Perugia, per accedere alle semifinali, dovrà battere la corazzata Lecce con un largo vantaggio.

APRILIA-PERUGIA 2-1

APRILIA (4-4-2): Caruso; Tundo, Stankovic, Formato, Vincenzo (13’st Cane); Ottobre (13’st Carta), Marfisi, Corsi, Sassano; Ferri Marini (29’st Ferrari), Gomes. A disp.: Di Vincenzo, Diakite, Rante, Marino. All.: Vivarini.

PERUGIA (4-3-3): Koprivec; Anania, Cacioli, Russo, Jefferson; Moneti (1’st Barra), Carloto, Moscati; Fabinho (24’st Politano), Ciofani, Clemente (24’st Rantier). A disp.: Pinti, Garcia, De Rossi, Paonessa. All.: Camplone.

Arbitro: Domenico Rocca di Vibo Valentia.

Reti: 7’ Stankovic, 32’st Stankovic, 41’st Politano.

Note: spettatori 400 circa. Ammoniti: Ferri Marini, Tundo, Stankovic; Carloto. Angoli: 4-4. Recuperi: 2’pt,

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