2^ Divisione, sotto il diluvio è solo pari tra Aversa e Pontedera
Gara d’altri tempi quella disputata oggi al “Bisceglia” tra Aversa Normanna e Pontedera. Sotto una pioggia battente che ha reso il campo ai limiti dell’impraticabile le due squadre hanno dato vita ad una gara fuori da qualsiasi schema tattico e improntata essenzialmente sulla forza fisica e psicologica dei singoli. Se volessimo assegnare ai punti la vittoria della gara in base ai valori espressi in campo, dovremmo sicuramente scegliere senza dubbio l’Aversa Normanna per l’impegno che ha profuso in campo sin dalle prime battute di gioco; il rigore parato da Gragnaniello nell’ultimo dei quattro minuti di recupero, fischiato probabilmente troppo frettolosamente dall’arbitro Caso di Verona, sarebbe stato un premio davvero inatteso per il Pontedera ed una punizione smisurata e severa per gli uomini di Romaniello.
La prima frazione di gioco è sicuramente appannaggio dei normanni che con fare garibaldino, complice anche il terreno di gioco, vanno subito vicino al gol. Una bella azione di Sorrentino sviluppata sull’out sinistro mette in condizione Polani di battere a rete di sinistro: la palla però batte sul palo ed impedisce all’Aversa di passare in vantaggio. Il Pontedera non macina gioco come è solito fare e spesso tentenna rispetto alle ficcanti percussioni aversane. Gli uomini di Indiani rispondono al 24’ con un tiro di Caponi da oltre 20 metri, ma la palla esce di poco dall'incrocio dei pali. È l’Aversa che prende campo e quasi mette alle corde i toscani prima con una bella botta di Viola al 36’ che Leone respinge di pugno, poi con una botta di Iovene al 42’ dal limite dell'area che esce di poco alla sinistra di Leone.
La ripresa inizia sotto una fitta pioggia che a stento permette i minimi fraseggi di gioco. Due gli episodi significativi del secondo tempo. Al 69’ l’Aversa Normanna va vicinissima al vantaggio. Iovene servito in area da Polani si presenta tutto solo davanti al portiere, ma spreca clamorosamente perché tira addosso all'esterno difensore che si salva con i piedi. La gara sembra avviarsi alla sua naturale conclusione a reti inviolate, ma al secondo minuto di recupero l’arbitro decreta un rigore a favore del Pontedera per atterramento in area di Grassi da parte di Fricano. Sul dischetto si presenta lo stesso Grassi che angola alla destra del portiere Gragnaniello che con un balzo felino si distende bene e para il rigore.
Un punto che muove la classifica per l’Aversa Normanna e che permette ai toscani, invece, di mantenere il primato in classifica in condominio con la Salernitana e l’Aprilia.
AVERSA NORMANNA-PONTEDERA 0-0
AVERSA NORMANNA (4-3-3): Gragnaniello; Fricano, Martucci, Gatto (65’ Marano), Castaldo; Bova, Sorrentino, Viola; Polani, Sorrentino (58’ Scalzone), Iovene (77’ Sellitti). A disp.: Esposito, Petrarca, Poziello, Visone. All. Romaniello
PONTEDERA (3-5-2): Leone; Ortolan, Regoli (66’ Pezzi) , Gregorio, Vettori, Capitanio, Esposito, Caponi, Arrighini (77’ Fedi); Grassi, Di Noia (58’ Gonnelli). A disp.: Bibba, Cheril, Firenze, Verruschi. All.: Indiani
ARBITRO: Alessandro Caso della sezione di Verona. Assistenti: Nicola Favia della sez. di Bari e L. Lanotte della sez. di Barletta
NOTE: Cielo coperto, terreno allentato dalla pioggia battente. Spettatori 400 circa. Ammoniti: Martucci (AN), Esposito (P), De Martino (AN), Bova (AN). Al 93’ Gragnaniello (AN) para un rigore a Grassi (P). Recuperi: 0 ’pt; 4 ‘st.


