Seconda Divisione: Savona e Salernitana si isolano al vertice
Non potremmo chiedere di meglio alla Seconda Divisione, dove ogni domenica succede sempre qualcosa di interessante. L'equilibrio che regna, a due giornate dalla fine del girone di andata, è un sintomo della bellezza di questi campionati. Molti dicono che sia il segno della scadenza dei protagonisti, noi pensiamo sia il fascino di un equilibrio sempre in bilico e mai certo di nulla.
Note a margine:
La Lega Pro in questi ultimi anni ha fatto passi da gigante per quanto riguarda lo spazio in tv, ma siamo ancora lontani dal nostro sogno. La diretta il venerdì e il lunedì di una partita, sono cose inimmaginabili solo fino a qualche anno fa. Adesso però vorremmo il salto di qualità: un inviato di "tutto il calcio minuto per minuto", storico programma radiofonico di Radio 1 Rai, di un incontro di Lega Pro. Ci sono piazze storiche come Catanzaro, Avellino, Mantova, Lecce, Perugia (guarda caso tutte hanno fatto la A) giusto per dirne alcune, quindi il "materiale" c'è. Caro Riccardo Cucchi (curatore del programma): torni a dare visibilità non tanto alla terza serie in sé, ma all'Italia, quella vera e campanilistica. Si dice che a Natale sono tutti più buoni. Chissà...
I numeri:
La quindicesima giornata di campionato si contraddistingue per il minimo stagionale. Infatti sono soltanto 26 le reti segnate in questo domenica che vedeva nel posticipo L'Aquila-Teramo giocata per poco più di mezz'ora, prima di essere sospesa per neve. Attualmente siamo arrivati ad un totale di 668 gol, mentre lo scorso campionato erano 718. Continua a saltare il fattore campo nel girone A (quattro vittorie esterne, nel B una sola).
La copertina:
Di solito la diamo a qualcuno o qualcosa che ci ha colpito in positivo, ma quest'oggi usiamo il sarcasmo per criticare le scelte inspiegabili della dirigenza del Fondi. Primo anno nei Pro nel 2010/11 si parte con Stefano Liquidato e si conclude con Sauro Trillini. Nel 2011/12 tandem Marini-Parisella, per finire la stagione con Ezio Capuano. Storia di quest'anno: prima si decide di confermare Capuano, poi si prende Nicola Provenza. Adesso pare che la società pontina voglia nuovamente affidarsi al tecnico salernitano. Se qualcuno ci capisce qualcosa, provando a dare un ordine a questo marasma di decisioni prese sull'onda dell'emotività più che seguendo una strategia delineata, è pregato di avvisarci. Grazie!
Dietro la lavagna:
Nel calcio ormai all'ordine del giorno ci sono sempre loro: gli arbitri. Ma questi divengono protagonisti - spesso loro malgrado - perchè sono un alibi di ferro per tanti allenatori. Le conferenze stampa post partita sono piene di accuse alle giacchette nere (siamo romantici e vediamo ancora l'arbitro con la tinta unica come un tempo). Ma questa settimana è avvenuto che si accusasse un arbitro preventivamente. E' successo con Giuseppe Di Meo, attuale allenatore del Martina, il quale prima della partita di venerdì sera (nell'anticipo televisivo) contro la Salernitana (persa per 1-0), nelle consuete dichiarazioni pre gara, aveva manifestato il timore di una conduzione dell'arbitro poco neutra: "Spero che ci sia un arbitraggio da categoria superiore" queste le sue parole. Di solito si aspetta almeno la fine per lamentarsi (in base al risultato), ora si è fatto un passo avanti: l'accusa preventiva. Roba da mettersi le mani nei capelli.
> Girone A:
Papà Demartis condanna il Rimini:
Con una rete del neopapà Angelo "Jack" Demartis, il Savona si scrolla di dosso la compagnia della Pro Patria e torna solo in vetta. Un campionato, questo nel girone A, che non vuole padroni e ogni settimana riserva sorprese infinite. Mister Luca D'Angelo ormai non sa più che pesci prendere e se a Savona giochi un'ottima partita e perdi, diventa tutto sempre più complicato.
Pro Patria e Bassano non si fanno male:
Sono le più forti del campionato a detta di tutti, così nello scontro diretto dello "Speroni" decidono che due feriti sono meglio di un morto. Seconda partita consecutiva in cui i bustocchi non subiscono gol. Firicano e Rastelli hanno due corazzate, sta a loro non farle sbandare.
Le altre:
Il momento magico del Castiglione sembra non finire mai. Ne sa qualcosa il Mantova, che nel derby contro i cugini aloisiani, perde (2-0) per la seconda volta di seguito (era già successo ad agosto in Coppa Italia). L'Alessandria si fa bucare in casa dal sempre più pericoloso Renate (nove gol in due partite) che passa con un secco 2-0. Il successo di due settimane fa in trasferta a Savona deve aver fatto male al Fano. Marchigiani sconfitti in casa dal Casale (1-2) grazie ad un super Siega, autore di una doppietta. Prima vittoria per il nuovo allenatore dei nerostellati, Virgilio Perra. Chiudono: Forlì-Bellaria 1-2; Giacomense-Venezia 1-2; Milazzo-Monza 0-0; rinviata per impraticabilità del campo Santarcangelo-Valle D'Aosta.
> Girone B:
Un treno chiamato Salernitana:
Con il minimo scarto (1-0) i granata battono il Martina e, complici i risultati della domenica, si portano da soli al vertice del campionato. C'è un dato che deve far riflettere: ultime cinque partite, quattro vittorie ed un pareggio.
Crisi Aprilia:
Ora possiamo ufficialmente dire che la crisi della società laziale inizia ad entrare nella fase acuta. La sconfitta interna contro il Gavorrano (quarto successo esterno) crea non pochi grattacapi a mister Vincenzo Vivarini.
Le altre:
Il Pontedera non va oltre lo 0-0 interno contro la Vigor Lamezia, mentre il Poggibonsi perde (2-1) a Mugnano contro l'Arzanese. Ancora una vittoria (1-0) per il Foligno nello scontro diretto contro il Chieti. Adesso i falchetti possono davvero tornare a sognare in grande. In coda, vittorie importanti per Campobasso (1-0) all'Aversa Normanna, Borgo a Buggiano (2-1 in rimonta) sul Fondi e dell'Hinterreggio (1-0) contro il Melfi (tre espulsi).


