Melfi, mister Bitetto a TLP: "Sono contento del rendimento della squadra"
Cinque punti nelle ultime quattro giornate sono uno score normale, ma diventano un bottino prezioso se ti chiami Melfi ed hai affrontato squadre del calibro di Salernitana, Pontedera ed Aprilia, ovvero le prime tre compagini del Girone B di Seconda Divisione. L'unica pecca di questo trend magnifico, due pareggi ed una vittoria, può essere identificata nella sconfitta rimediata domenica scorsa dagli uomini di Leonardo Bitetto in quel di Reggio Calabria contro l'Hinterreggio. Uno stop che non cancella quanto di buono sta facendo il trainer di Bari con la squadra gialloverde. Arrivato nel Marzo scorso, Bitetto, è riuscito a centrare la salvezza senza passare per la lotteria dei play-out ed è stato confermato all'unanimità dalla dirigenza alla guida dei draghi anche quest'anno. L'obiettivo è sempre lo stesso: la salvezza diretta. La squadra è ricca di giovani, ma anche di elementi che si stanno rilanciando, esempio lampante Cristian Suarino. A due giornate dal giro di boa, TuttoLegaPro.com ha contattato in esclusiva Mister Bitetto per parlare della situazione del Melfi e dei possibili scenari futuri:
Salve mister Bitetto, iniziamo da questo trend positivo: vittoria con il Pontedera e pari con Salernitana ed Aprilia, peccato per lo stop con l'Hinterreggio di domenica..
"Io non valuto soltanto i punti, ma anche le prestazioni e devo dire che abbiamo fatto quattro partite a grandi livelli. Abbiamo raccolto punti contro le prime tre della classe, non male per una squadra giovane come la nostra. Peccato per la battuta d'arresto di domenica, è stata una sconfitta amara".
Ci spieghi un po' che gara è stata?
"Siamo andati a giocare su un campo in pessime condizioni che non ci consentiva di giocare e siamo andati subito sotto per un rigore con conseguente espulsione".
Di espulsioni, alla fine, ne avete contate tre. Un po' di nervosismo?
"Più che nervosismo la seconda è stata un'ingenuità di Benci perchè ha rimediato una doppia ammonizione. L'altra, invece, è arrivata nel finale. Nonostante fossimo in inferiorità numerica abbiamo retto il gioco e volevo ringraziare i ragazzi che hanno messo l'anima in campo. Posso azzardare anche che con un pizzico di fortuna e di cattiveria in più in qualche occasione avremmo potuto pareggiare la partita".
I risultati ottenuti contro le big hanno variato gli obiettivi di inizio stagione del Melfi?
"No, assolutamente. Guardando la classifica è bastata una sconfitta, con conseguente vittoria delle squadre sotto di noi, per farci riavvicinare ai play-out. Noi siamo una squadra giovane che segue la politica del minutaggio voluta dalla società e il nostro obiettivo resta la salvezza diretta".
Obiettivo raggiunto da lei nella passata stagione, sempre col Melfi, senza passare per i play-out..
"Si, sapevamo che era un campionato difficile, di grande sofferenza, ma siamo riusciti ad ottenere la salvezza diretta".
Qual è la ricetta, quindi, per conservare la categoria?
"Non esiste una ricetta unica, ma solo attraverso il lavoro settimanale e la ricerca della prestazione si possono fare punti. E' per questo che io valuto più alla prestazione della squadra che al risultato".
Manca meno di un mese alla riapertura del mercato, state pensando a qualche nuovo arrivo?
"Se ci muoveremo sarà sempre nell'ottica degli under, forse qualcuno andrà via e qualcun altro arriverà. Ho ventuno elementi in rosa e penso che ci sarà bisogno di integrare alcuni ruoli. Prima però dobbiamo pensare alle prossime due sfide, contro Borgo a Buggiano e Campobasso, due scontri diretti vitali per noi".
Tra i partenti possiamo inserire anche Cristian Suarino? Sono vere le voci che lo vedono nel mirino di alcune compagini di Prima Divisione?
"Io penso che in questo periodo si parli troppo e a vanvera. Iniziano a circolare voci spesso non vere che distraggono l'ambiente o il calciatore in questione. Io dico, per esperienza, che si fa troppo rumore spesso per nulla. Quando abbiamo costruito questa squadra abbiamo preso elementi come Suarino senza la minima concorrenza e li abbiamo rivalutati e, quindi, sono contento se le prestazioni del calciatore sono importanti".
Lei ha detto che i prossimi due scontri diretti sono cruciali per voi, avete stilato una tabella di marcia?
"Più che una tabella ci siamo fissati un obiettivo: trovare la prestazione massima. Sono sicuro che se ci riusciremo arriveranno anche i punti. Attraverso il gioco, come già successo, arriveranno anche i risultati".
In bocca al lupo...
"Crepi..."


