Vigor Lamezia, Forte a TLP: "Noi perseguitati dalla sfortuna, certo che cambieremo rotta"
Con sole otto retì subite dall'inizio del campionato, Francesco Forte è indubbiamente l'uomo del momento. Peccato che la sua squadra, la Vigor Lamezia, oltre a vantare la miglior difesa del girone, sia anche la meno prolifica di tutte quante. TuttoLegaPro l'ha intervistato in esclusiva per conoscere cosa si cela dietro a tutto questo.
Allora Francesco, partiamo dal terzo risultato utile consecutivo, lo 0-0 contro il Pontedera: pagate sicuramente un inizio di campionato deficitario però la squadra ultimamente sta facendo bene.....
"Sì, devo ammetere che siamo partiti con il freno a mano tirato però gli ultimi risultati hanno messo in luce una squadra diversa, più propositiva, arrembante, sicura. Sono tutte caratteristiche che ci fanno guardare al futuro con grande ottimismo".
Si può parlare di classifica un po’ bugiarda?
"Si deve parlare di classifica bugiarda! Basta considerare che in organico abbiamo giocatori di grosso calibro che purtroppo non si sono ancora espressi al meglio, giocatori che nutrono la fiducia nostra e quella della società. Vero che il verdetto del campo è quello che conta, però permettetemi di dire che noi non siamo una squadra da 12° posto".
Siete il peggior attacco del girone ma la difesa migliore: come te lo spieghi?
"Me lo spiego illustrando il fatto che abbiamo attaccanti molto forti come De Luca e Rana che, sacrificandosi molto per la squadra, peccano di imprecisione negli ultimi metri però, d'altro canti, siamo stati falcidiati dalla sfortuna. Per quanto riguarda la difesa, credo che il segreto sia stata la conferma dei due centrali".
Quindi, il fatto di vantare un'amalgama consolidato...
"Esattamente. Conta che anche l'anno scorso la nostra è stata la difesa meno battuta, è chiaro che se confermi l'ossatura base non puoi che beneficiare di tutto questo".
E il problema attacco? Come intendete risolverlo?
"Lo risolviamo dando tempo al tempo. Ripeto, abbiamo attaccanti che lavorano molto per la squadra, tra pali e traverse colpite il pallone troppe volte non è voluto entrare, però, è vero, la realtà è che segniamo poco. Il mercato? Se arriverà qualcuno ben venga, però se dobbiamo rimanere così va bene comunque, considerando che trovo sbagliato dar la colpa ai nostri attaccanti".
Tra l'altro, non mi sembra che il vostro mister opti per una soluzione catenacciara....
"Tutt'altro! Il mister, anzi, opta per un assetto tattico che ci porta a fare noi la partita senza dover aspettare e attendere l'avversario. E' normale che poi si debba difendere, però la filosofia del mister incarna lo spirito offensivo".
Immagino quindi tu sia soddisfatto della squadra....
"Sono contento, sì, peccato per la partenza un po' deficitaria. Però il nostro obiettivo è la salvezza, quindi ci può anche stare un avvio al di sotto delle previsioni, contanto anche che ci troviamo di fronte a un campionato livellato".
Otto reti subite impreziosiscono il tuo curriculum: qual è il tuo obiettivo personale?
"Innanzitutto, candidarci come migliore difesa del campionato, salvarci e poi valuto le opportunità che mi si presentano".


