2^ Divisione, a Savona non si passa: la Pro Patria sbatte contro Aresti
Può essere divertente uno zero a zero? La risposta è affermativa se si è assistito a Savona-Pro Patria. Infatti le due big del Girone A di Seconda Divisione si affrontano a viso aperto nella prima giornata del girone di ritorno, regalando occasioni e sprazzi di grande calcio. Ai punti ha maggiormente da recriminare la compagine bustocca che si è imbattuta in un Simone Aresti versione muro di gomma. L'estremo difensore classe '87 ha sfoderato interventi superlativi per blindare la porta ligure dagli attacchi di Serafini e compagni. Un punto ciascuno che accontenta entrambi i contendenti. Il Savona, infatti, rimane in vetta alla classifica; mentre la Pro Patria supera con un pareggio di prestigioso la difficile settimana dopo la bufera Boateng che si è abbattuta sulla città di Busto Arsizio. Di seguito vi proponiamo la cronaca tratta da VareseNews. Pronti, via e Cozzolino dimostra a Taino il proprio valore, con il difensore che riceve il cartellino giallo già al 2’ per una trattenuta. Dalla punizione Giannone prova il tiro a giro, ma Aresti salva respingendo con i pugni. La gara è da subito vivace e ricca di occasioni; al 5’ Virdis controlla in area, ma calcia a lato senza impensierire Sala, ma al 15’ esce la Pro, che ci prova prima con Cozzolino e poi con Serafini, ma in entrambi i casi, il numero uno ligure Aresti si salva parando alla grande. Al 23’ Corda sostituisce Taino con Belfiore: il difensore di scuola bustocca ha sofferto troppo l’estro di Cozzolino. Nonostante il cambio in difesa, la Pro continua ad attaccare a testa bassa, ma al 33’ si un rapido ribaltamento di fronte Sala si disimpegna benissimo su Virdis, evitando una punizione troppo severa per i tigrotti. Sul finale di tempo è però ancora decisivo Aresti, che si oppone un’altra volta a Cozzolino, salvando ancora il risultato e facendo andare le due squadre all’intervallo sullo 0-0. Parte forte anche nel secondo tempo la Pro Patria, che al 5’ spreca una grande occasione con Cozzolino, che di testa da ottima posizione manda alto un cross preciso di Bonfanti. Al 10’ Bruccini prova la soluzione dalla distanza, ma la palla, deviata da un difensore ligure, sfiora il palo e termina in angolo. La Pro continua a fare la partita, spinge con molti uomini, ma non trova la via della rete. Anche in difesa i ragazzi di Firicano si dimostrano all’altezza, sventando senza correre rischi le avanzate dei savonese. Firicano prova a cambiare qualcosa: fuori Giannone e Cozzolino, dentro Artaria e Falomi, ma il più pericoloso è Polverini, che al 26’ sfiora la rete con un colpo di testa su calcio d’angolo battuto da Bruccini che esce a lato di una manciata di centimetri. Al 32’ Bonfanti, autore di una prova positiva, si porta ancora sul fondo e crossa in area per Viviani, che però non riesce ad arrivare sul pallone per un soffio, non riuscendo a concretizzare un’altra occasione d’oro. Nel finale le squadre si allungano, ma di occasioni da gol degne di nota non ne arrivano più, con le formazioni stanche e attente a non concedere spazi all’avversaria. Anche dopo i cinque minuti di recupero le porte rimangono inviolate con Savona e Pro Patria si portano a casa un punto a testa, accontenta meno Serafini e compagni, che con una vittoria sul Monza nel recupero avrebbero però l’opportunità di scavalcare i savonesi e il Castiglione portandosi al primo posto da soli in classifica. In caso di arrivo a pari punti a fine campionato però gli scontri diretti premierebbero i ragazzi di Ninni Corda che all'andata sbancarono lo Speroni.
Savona: Aresti, Carta, Taino (23’ p.t. Belfiore), Marconi, Miale, Quintavalla, Demartis (26’ s.t. Molino), Agazzi, Cattaneo (7’ s.t. Mazzotti), Gallon, Virdis. A disp. Gozzi, Antonelli, Bramati, Romero; all. Corda.
Pro Patria: Sala, Bonfanti, Pantano, Calzi (42’ s.t. Greco), Nossa, Polverini, Viviani, Bruccini, Serafini, Giannone (25’ st. Artaria), Cozzolino (29’ s.t. Falomi). A disp: Vavassori, Andreoni, Beccaro, Giorno; all: Firicano.
Arbitro: Bruno di Torino (assistenti: Pentangelo di Nocera e Colì di Bologna).
Note: Ammoniti: Carta, Taino; Bonfanti, Calzi, Polverini, Bruccini. Spettatori: 1185. Recupero: 2’ e 5’


