ESCLUSIVA TLP - Milazzo, DG Marino: "Stadio? Handicap incredibile, nessun rispetto per giovani di grande prospettiva"
Niente scusanti. Il Milazzo non ne cerca. Sa che contro il Bellaria è stata una grande occasione persa. Un vero peccato per il giovane tecnico Francesco Tudisco, come conferma lui stesso a TuttoLegaPro.com. "Doveva essere la partita della svolta, il mio rammarico per questo è grande. Siamo stati noi i fautori di un risultato che poteva e doveva essere migliore, abbiam abbassato la guardia e non dovevamo farlo. Noi comunque ogni domenica cerchiamo di migliorare, raccogliamo complimenti dove andiamo a giocare. Questa squadra è giovanissima, questi sono giocatori di grossa prospettiva ma non riescono, al momento, a fare il salto di qualità. Io sono convinto che la svolta arriverà. Stanno lavorando tantissimo e io con loro".
Non si può, però, non pensare alla classifica. I siciliani sono ultimi, con soli sette punti (due di penalizzazione arrivati pochi giorni fa) e con ben 14 dalla zona salvezza. Per il mister, "Dobbiamo fare più punti possibili, senza porci dei limiti e senza guardare la classifica. Dobbiamo confermare con i risultati il gran lavoro che abbiamo fatto. Tutto fa esperienze nella vita, anche le cose negative: aiutano a far crescere. Io ribadisco che non andrò via, questa squadra la sento figlia mia. Io e il direttore Marino ci abbiam lavorato tanto e vogliam portare a compimento questo lavoro".
A pesare, oltre alla posizione in graduatoria, è il terreno di gioco del "Grotta Polifemo": pesantissimo e con il manto erboso sempre più rovinato. Per il Direttore Generale, Mario Marino, "Il campo è un handicap incredibile. Già siamo senza pubblico, in un contesto irreale, con una squadra giovane che dovrebbe essere incitata. Se poi ci si permette, con tutto il rispetto, che una squadra di Promozione ci giochi il sabato, vuol dire che non si rispetta la squadra professionistica e il grande lavoro che tutti noi svolgiamo. Non è consentito palleggiare, lasciamo qualche centimetro all'avversario che fisicamente prevale su un terreno pesantissimo come il nostro. Non è una scusante ma è sotto gli occhi di tutti la situazione".


