VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione
[ Editoriale sulla 26^ giornata del girone A e 23^ giornata del girone B di Prima Divisione del 10 marzo 2013 ].
Ventitre gol realizzati in totale, ma se non ci fosse stata la goleada del Lecce nel girone A, sarebbe stata sicuramente una delle Domeniche meno prolifiche da inizio stagione. il tutto in attesa di quanto succederà nel posticipo di stasera tra Carpi e SanMarino. Ma il "conto alla rovescia" oer la promozione non mi pare che possa essere partito, mancano ancora sette turni, anzi nel girone A qualcosa in più, visto che alcune squadre hanno all'attivo 25 gare e altre 24 e altre ancora 23, e calcoli "strategici" è meglio non farli, visto che le distanze di punti tra zona playoff e playout nei due gironi sono tali da poter stravolgere ancora le graduatorie attuali, per lo spettacolo che ci attende nelle prossime gare ne possiamo essere solo felici.
Discorso diverso per la corsa alla promozione diretta, nel girone A diventa sempre di più una corsa a due "barra" tre squadre, sempre che la terza, l'AltoAdige vinca il recupero di metà settimana, intanto il Lecce di mister Toma rifila una "cinquina" al Lumezzane, nella settimana in cui l'ambiente attorno alla squadra ha tenuto i toni bassi, qualcuno aveva già iniziato a parlare di playoff e non più di vittoria diretta, ma questa squadra sino alla fine deve puntare a questo obbiettivo e non lo dico per un discorso di blasone ma soprattutto per i valori tecnici di cui si avvale il club.
Dietro, ma ricordiamo con una partita in meno, rallenta il Trapani, che non supera il Portogruaro, 0-0, ma a parziale giustificazione della squadra di Boscaglia bisogna ricordare che i Veneti vantano una delle difese meno battute del campionato e i Siciliani sono rimasti in 10 per metà del secondo tempo; rallenta però anche l'AltoAdige visto che il 2-2 con il Como , almeno per classifica , rappresenta un passo falso, ma come spesso accade nella parte finale di un campionato i valori tra coloro che stanno nella zona alta della classifica e quelli in basso, si livellano grazie ad altri altrettanto importanti valori e Trapani, AltoAdige e il Lecce nel prossimo turno ne saranno messi alla prova.
In fondo alla classifica, in una rosa ristretta, vi sono due corse parallele e quasi ben distinte, una per uscire dai playout e una per entrarci e non retrocedere direttamente e ieri un segnale importante l'ha dato la Tritium che ha vinto in trasferta a Cuneo, 1-2, ha raggiunto il Treviso e ha dato una risposta a tutti coloro che l'avevano già considerata retrocessa.
Il girone B è un'ulteriore conferma che le insidie maggiori in questa fase del campionato possono anche arrivare dalle gare che spesso sono considerate le più "semplici", ma gli aspetti mentali, che determinano motivazioni e attenzioni , non ancora espresse, potrebbero emergere e creare differenze impensabili, proprio nel mio editoriale della settimana passata ne facevo menzione all'importanza di questo ultimo turno, si sarebbero incontrate le due metà del girone.
Le due squadre Laziali ne pagano maggiormente, non per altro, perchè il Latina, 0-0 in casa con l'Andria perde temporaneamente, visto che ha una gara da recuperare, il primato e il Frosinone, 0-0 in trasferta con il Barletta esce dai playoff, ma leggendo le cronache delle altre gare non è stato assolutamente facile per nessuna compagine di testa, l'Avellino centra il sorpasso superando con fatica ( ma viste le occasioni, meritatamente ), il Viareggio,1-0, e vedendo cosa propone il prossimo turno potrebbe pensare a un tentativo di allungo .
Sfruttano con non poche difficoltà il turno considerato agevole per le prime della classe, la Nocerina che vince 0-1 nella trasferta contro la Paganese e il Perugia che con identico risultato,0-1, supera la Carrarese e nel prossimo turno la squadra Umbra sarà di scena nel bigmatch della giornata, contro il Latina e in caso di vittoria di una o l'altra sapremo se sarà fuga ( Avellino ), corsa a due ( Avellino-Latina ) corsa a tre ( Avellino-Latina-Nocerina / Avellino-Perugia- Nocerina ).
In fondo alla classifica è lotta a tre per non retrocedere direttamente, ma nel turno visto al contrario, considerato impossibile, il Barletta " dell'esordiente " Orlandi da un segnale importante , bloccando sul pareggio il più attrezzato Frosinone e preparandosi sotto l'aspetto motivazionale nel modo migliore al derby della prossima settimana con l'Andria, delle ultime in classifica continua a fare la differenza i gol subiti, ne sa qualcosa la Carrarese che gode del numero maggiore di gol fatti ma in assoluto ha la difesa più perforata del girone.
Buona settimana di calcio a tutti.


