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ESCLUSIVA TLP - Borgo a Buggiano, Tanfani: "Orgoglioso dei miei ragazzi. Ci vuole un ridimensionamento totale dei costi e delle spese"TUTTOmercatoWEB
© foto di Ninni Cannella/TuttoLegaPro.com
mercoledì 13 marzo 2013, 00:31Interviste TC
di Nicolò SCHIRA
per Tuttoc.com

ESCLUSIVA TLP - Borgo a Buggiano, Tanfani: "Orgoglioso dei miei ragazzi. Ci vuole un ridimensionamento totale dei costi e delle spese"

La crisi del settimo anno non si è materializzata e il suo Borgo a Buggiano vola spedito verso la salvezza. Il direttore sportivo dei toscani Maurizio Tanfani ha fatto il punto della situazione sul club pistoiese  in esclusiva a TuttoLegaPro.com, ma al tempo stesso ha analizzato la situazione riguardante gli under che militano in Lega Pro.

Direttore, è soddisfatto della stagione del suo Borgo a Buggiano?

"Sono davvero orgoglioso della mia squadra. Abbiamo giovani molto interessanti e con la testa sulle spalle...".

In che senso?

"Nel calcio odierno ci sono tantissimi problemi e non bisogna illudere i giovani. Quando termina lo status da under, il 70 % di questi ragazzi finisce in categorie inferiori o addirittura non trova squadra".

Che soluzione bisogna adottare?

"Noi addetti ai lavori dobbiamo lavorare in tal senso, per evitare che si illudino inutilmente molti ragazzi. Dobbiamo essere maestri di vita, altrimenti dopo un paio d'anni questi ragazzi si trovano in mezzo a una strada. Molti ragazzi sperperano i primi guadagni da professionisti, illudendosi che per tanti anni possano guadagnare bene. Ma non è così. Uno su diecimila arriva in Serie A".

Veniamo al campionato: quest'anno siete nel Girone B. Che differenze ha riscontrato con l'altro raggruppamento?

"Il Girone B lo vedo più difficile e competitivo del Girone A. Non è affatto un girone soft e ci sono campi molto caldi, il che stimola molto i giocatori e il sottoscritto".

L'obiettivo rimane la salvezza?

"Confermo che l'obiettivo è sempre la salvezza, anche perchè giochiamo sempre in campo neutro. visto che l'impianto di Borgo a Buggiano è bellissimo seppur non omologato. Ci sarebbero tutti i presupposti, affinchè si giocasse lì. Purtroppo è privo di luce e quindi giochiamo a Lucca".

In occasione dell'ultima gara c'era il designatore Farina sugli spalti. Come valuta l'operato degli arbitri nei vostri confronti?

"Non me la sento di lamentarmi degli episodi arbitrali. Come può sbagliare un giocatore, può sbagliare un arbitro. Ho avuto la fortuna di conoscere Farina: ho riscontrato una persona preparatissima e di grandi valori, aperta al dialogo. Ho avuto una splendida impressione da parte del nostro designatore".

Non è arrivata la crisi del settimo anno fra lei e il Borgo a Buggiano, anzi il rapporto è più solido che mai...

"Sono al settimo anno al Borgo a Buggiano e voglio regalare la salvezza alla piazza. Da trentasette anni lavoro e so cosa vogliono dire i sacrifici. Alla lunga credo che chi si comporta bene, ottenga i risultati".

Diversi vostri giovani, in primis Pastore, hanno catturato l'attenzione di club di categoria superiore. A che punto sono le trattative?

"Abbiamo ricevuto già delle richieste importanti per i nostri giovani. Credo che possano fare il salto di categoria. I nostri ragazzi hanno sposato la nostra filosofia e i nostri valori. Ho consigliato loro di continuare a studiare, portando avanti parallelamente la Scuola e l'Università insieme al calcio. Al giorno d'oggi non bisogna trascurare l'istruzione per il calcio, ma valorizzare entrambi gli aspetti".

Le società propendono per una riduzione dei costi. I giocatori più esperti rischiano di essere sacrificati sull'altare degli under e dei contributi federali.

"I giocatori esperti a volte vengono a svernare in Lega Pro. Il giocatore esperto deve rappresentare un fattore positivo e calarsi nell'ambiente. Solo così può essere determinante e un investimento valido per il club. Siamo in tempo di crisi, basta leggere i giornali. Una famiglia che vuole andare allo stadio in tribuna, è costretta a sacrifici. Infatti se vanno in tre, spendono circa centotrenta-centocinquanta euro. Ci vuole un ridimensionamento totale dei costi e delle spese nel nostro calcio, altrimenti il pubblico si allontana e avremo stadi sempre più vuoti".

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