Gragnaniello a TLP: "Non c'erano più i presupposti per rimanere all'Aversa"
L'ex portiere di Napoli ed Avellino Raffaele Gragnaniello (32) non difenderà più la porta dell’Aversa Normanna. L’ex capitano della squadra penultima in classifica nel girone B di Seconda Divisione ha da qualche giorno (venerdì, ndr) rescisso il contratto che lo legava al club campano. TuttoLegaPro l'ha intervistato in esclusiva.
Cosa si cela dietro a questa decisione?
“La decisione è stata presa in concomitanza con l’improvviso cambio di programma che la società ha deciso di attuare, volendo puntare maggiormente sui giovani e sugli under accantonando quindi i cosiddetti “grandi” che dunque non potevano più considerarsi parte del progetto. E’ una decisione che ho preso liberamente e serenamente, senza fare polemica con nessuno”.
Eppure a Gennaio lei aveva ricevuto varie offerte di mercato declinandole categoricamente....
“Esatto, avevo deciso di declinarle in quanto, in qualità di capitano, non mi sembrava la soluzione migliore andarmene. In cuor mio sapevo che, forse, quella non sarebbe stata una decisione giusta però sono dell’idea che nella vita bisogna essere uomini e io, avendo una responsabilità non da poco nei confronti della squadra, della società e della città, non me la sono sentita di abbandonare il treno in corsa. Volevo combattere fino in fondo, onorando la fascia di capitano”.
Oggi si reputa pentito?
“Col senno di poi sarebbe stato meglio optare per una diversa decisione, però con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Quando ho preso la decisione di non abbandonare la squadra l’ho fatto consapevolmente, così come quando ho preso la decisione di rescindere il contratto”.
Eppure non c’erano state avvisaglie di nessun tipo...
“No. Tutto è partito dalla sconfitta contro il Melfi. Però parto dal presupposto di fare molta autocritica, quindi non voglio entrare nel merito delle decisioni societarie. Io ho agito serenamente, lasciandomi bene, salutando un gruppo eccezionale e, a tal proposito, vorrei sfruttare questo momento per ringraziare tutta la società, con la quale, ripeto, mi sono lasciato serenamente, e la città stessa, della quale nutrirò un ottimo ricordo”.
E adesso come cambierà la sua vita?
“Non lo so. Di sicuro riposerò un attimo, poi da settimana prossima inizierò un nuovo programma di allenamento per mantenere la forma in attesa di una chiamata. Nella vita ci vuole anche un pizzico di fortuna, vedremo se e quando arriverà".


